I runflat sono un particolare tipo di pneumatici che hanno un’autonomia di diversi chilometri anche se forati. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere.

Capita a volte di bucare una gomma, e molti vengono presi dall’agitazione e dallo sconforto quando succede perché magari non si ha dimestichezza con il cambiare lo pneumatico. Questo sentimento però può essere cancellato in una certa misura con l’utilizzo degli pneumatici runflat. Essi sono particolarmente indicati per queste situazioni in quanto, anche se forati, danno un’autonomia di diversi chilometri per raggiungere la stazione di servizio o il meccanico più vicino. Ecco tutto quello che c’è da sapere, dal significato del termine, ai pro e contro fino ai prezzi.

Gomme runflat: il significato e cosa sono

Il tipo di gomma runflat è prodotto per aiutare gli automobilisti, magari in condizioni meteorologiche difficili, a evitare di cambiare la ruota con cric e altro, e riuscire ad arrivare in autonomia, sebbene con lo pneumatico forato, da un meccanico. Il significato di runflat è letteralmente “guida uniforme” e ciò permette di mantenere una marcia senza troppi intoppi, a velocità ridotta ovviamente.

Gomma bucata
Gomma bucata

Nello specifico, questo tipo di gomma viene montato in particolare dalla casa tedesca Bmw in tutti i suoi modelli, o insomma a chi ne fa richiesta quando acquista un’auto. Infatti chi la utilizza può beneficiare, in caso di foratura, di al massimo 80 km di autonomia anche con la gomma sgonfia per raggiungere la più vicina officina.

Pneumatici runflat: pro e contro

I runflat hanno molti vantaggi, ma anche diversi svantaggi, quindi è bene conoscerli per quando e se si vorranno montare sul proprio veicolo. I pro quindi sono: in caso di gomma bucata si evita di armeggiare con cric e ruota di scorta magari in condizioni ambientali difficili; non bisogna portarsi dietro la ruota di scorta, quindi con evidente risparmio di spazio e peso dell’automobile.

I contro invece sono legati in primo luogo alla particolare costituzione di questo tipo di gomme, che hanno dei fianchi molto più robusti del normale per sostenere il pezzo del veicolo in caso di foratura per intenderci, quindi per questo risultano più rigidi e non molto funzionali sul terreno sconnesso non dando troppo comfort alla guida. Il costo, inoltre, di questi è del 20% in più rispetto alle gomme tradizionali, e una volta forati non si possono più riparare e devono essere necessariamente sostituiti.

Inoltre per rendere il tutto funzionale al massimo, i runflat devono essere montati su cerchi specifici denominati Extended Hump (EH) o Extended Hump+ (EH+), che hanno dei risalti particolari che permettono di trattenere il tallone della copertura a contatto con il cerchio. Da questo punto di vista, quindi, è necessario prestare molta attenzione alle deformazioni che possono verificarsi proprio per il contatto tra pneumatico e questo tipo di cerchio, che tramite buche e piccoli urti possono succedere in maniera più frequente. In questo senso occorre una ruota molto robusta per far fronte a questi problemi.

Delle runflat esistono sia estive che invernali (o anche quattro stagioni). Queste ultime, sempre stando al ragionamento fatto in precedenza, sono molto più robuste e devono essere montate assolutamente in presenza di cerchi equipaggiati. Quindi se si hanno gomme tradizionali e si vuole fare il passaggio a runflat è bene sapere che i cerchi dell’auto devono essere di questo tipo per avere lo standard di sicurezza adeguato.

Infine, le auto che montano le runflat di serie sono obbligatoriamente dotate di sensore di pressione delle gomme, che informano il guidatore in caso di foratura o minor pressione così da adattarsi alla marcia a seconda della condizione.

Runflat: i prezzi dei pneumatici

Quanto costano gli pneumatici runflat? Come già detto il costo di queste gomme è del 20% in più rispetto alle tradizionali, con vantaggi e svantaggi.

La casa automobilistica Bmw le monta anche di serie, quindi il prezzo rientra nel totale quando si acquista una nuova auto. In questo senso, a seconda della qualità, i prezzi possono andare da 50 euro a pneumatico fino a 500 euro per quelli di qualità maggiore, per non parlare di alcuni top di gamma che arrivano a costare anche 1000 euro.

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ultimo aggiornamento: 23-10-2020


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