Chi sta accanto a Vittorio Sgarbi in ospedale e le sue giornate: parla Sabrina Colle con alcuni retroscena fino ad oggi inediti.
Evelina Sgarbi, in televisione, ha raccontato di essere decisamente preoccupata per le condizioni del padre, Vittorio. La ragazza, a Verissimo, ha spiegato che il critico d’arte non parli e che persino lei non sia in grado di dire se sia effettivamente cosciente. Eppure, una prospettiva completamente opposta รจ stata data in queste ore da Sabrina Colle, compagna dell’uomo, che sulle pagine de Il Giornale, ha fornito alcuni retroscena direttamente dalla quotidianitร di Sgarbi in ospedale, al Gemelli.

Vittorio Sgarbi in dalla Rianimazione alla Pneumologia
Su Il Giornale, in un articolo a firma di Sabrina Colle, ecco un recap e diversi retroscena legati alla salute di Vittorio Sgarbi, ricoverato al Gemelli. La compagna del critico d’arte ha deciso di rompere il silenzio con un pezzo dal titolo “Accanto a Sgarbi, ricordando il suo moto perpetuo”.
La Colle ha voluto sottolineare alcuni aspetti: “Vittorio, che era un moto perpetuo, ora vede in ogni spostamento una minaccia potenziale alle sue attuali sicurezze. Durante la degenza in Terapia intensiva ha dimostrato unโimpressionante capacitร di sopportare le cure piรน difficili; accettare, perรฒ, i tempi di recupero gli costa ancora pazienza. Ecco perchรฉ il trasferimento da un reparto allโaltro del Policlinico Gemelli, prima in Rianimazione, ora in Pneumologia, lo rende inquieto”.
La compagna di Sgarbi ha spiegato che, probabilmemente, l’attuale stato del compagno possa essere dovuto al fatto di essersi “separato da coloro che lo hanno accompagnato in giorni che nessuno potrร mai dimenticare e che si sono presi cura di lui con competenza e umanitร , aiutandoci a riconoscere ogni piccolo progresso […]”.
Nel suo intervento su Il Giornale, la Colle ha quind ringraziato “[…] tutti gli infermieri del reparto di pneumologia sono giovani e riescono a scherzare con lo scorbutico Vittorio. Sanno parlargli con una familiaritร che gli permette di sentirsi ancora se stesso, non rinunciando mai a una battuta e, proprio perchรฉ hanno conosciuto il personaggio pubblico, ora sono in grado di avvicinarsi allโuomo, rivolgendosi a lui con quella complicitร che sembra accorciare la distanza fra il letto dโospedale e la vita di prima […]”.
Chi c’รจ accanto a Sgarbi in ospedale
La Colle ha aggiunto ancora alcuni inediti retroscena sulla permanenza in ospedale di Sgarbi. In particolare in riferimento ad un uomo: un “arcangelo”. “Durante questo periodo, Vittorio ha sempre avuto vicino il suo arcangelo, che lo ha aiutato nei momenti in cui il cambiamento sembrava chiedere piรน di quanto si riuscisse a dare. Lโarcangelo, guarda caso, si chiama Gabriele Sani, primario di Psichiatria, anche lui al Gemelli, che trova sempre il tempo per venire da Vittorio. Fra i tanti impegni, la sua presenza รจ un gesto di cura che va oltre il dovere. Sa ascoltare una mente complessa e confrontarsi con un carattere indomabile, cercando ogni volta il modo di raggiungerlo […]”.
Tra gli ultimi passaggi di quanto scritto dalla Colle, uno importante che fa capire come il vecchio Sgarbi non ci sia piรน: “[…] Adesso bisogna trovare un passo sostenibile e dedicare le forze al recupero senza misurare ogni giornata sul ricordo della sua energia di un tempo. Iniziamo questo nuovo percorso con fiducia. Ci vorranno tempo e pazienza, ma oggi possiamo guardare oltre la paura e tornare a ciรฒ che Vittorio ama e desidera