Salvini appeso a testa in giù su Spiegel Online: le ultime

Salvini appeso a testa in giù, scoppia la polemica per la vignetta di Spiegel Online

Salvini appeso a testa in giù su Spiegel Online. E’ polemica per la vignetta satirica scelta dal quotidiano tedesco.

BERLINO (GERMANIA) – Matteo Salvini appeso a testa in giù su Spiegel Online. E’ scoppiata la polemica per la scelta del quotidiano tedesco di pubblicare questa vignetta satirica dal titolo “Bungee Jumping di un italiano“.

Matteo Salvini appeso a testa in giù e il paragone con Piazzale Loreto

Una vignetta che rievoca Mussolini a Piazzale Loreto. Il Duce era stato appeso a testa in giù con i piedi legati. E il quotidiano tedesco ha deciso di pubblicare un’immagine molto simile con Salvini come protagonista. E nella figura sono presenti anche uomini armati di falci e martello. Questi ultimi rappresenterebbero i partigiani pronti a riprendersi la democrazia in Italia.

Una vicenda che ha provocato la dura condanna di molti leader politici anche se da parte di Spiegel Online non c’è stata nessuna scusa. Una provocazione che potrebbe essere collegata ai diversi attacchi che ha ricevuto lo stesso vicepremier dalla Germania per la dura politica sui migranti. Questa volta è il quotidiano tedesco ad attaccarlo con una vignetta che sembra essere destinata a creare diverse polemiche anche in futuro.

Matteo Salvini Spiegel Online
fonte foto https://twitter.com/matteosalvinimi

Le reazioni

Non poteva mancare la risposta di Matteo Salvini che ha parlato di una provocazione nei suoi confronti: “Simpatico questo vignettista di molti giornali che mi mette a testa in giù…. Che pena“.

Di seguito il post di Matteo Salvini su Twitter

Condanna anche da parte di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia: “Solidarietà a Matteo Salvini per la vigliacca vignetta tedesca che lo raffigura appeso a testa in giù e linciato dalla folla. Mi auguro che tutte le forze politiche italiane avranno la decenza di condannare questo schifoso attacco al ministro dell’Interno italiano“. E la polemica non sembra essere destinata a finire qui.

fonte foto copertina https://twitter.com/matteosalvinimi

ultimo aggiornamento: 13-08-2019

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