Matteo Salvini e Giorgia Meloni contro il governo, il Centrodestra torna a sognare le elezioni anticipate.

Il Centrodestra fiuta le difficoltà di un governo in piena crisi di fronte alla nuova emergenza coronavirus e prova ad approfittarne con Giorgia Meloni e Matteo Salvini che tornano a chiedere a gran voce il ritorno alle urne. E cavalcano il malumore delle piazze.

Centrodestra contro il governo. Giorgia Meloni: “Siamo vicini all’Italia per bene che si sente abbandonata da Conte”

Intervenuta ai microfoni de la Repubblica, Giorgia Meloni ha puntato il dito contro il governo e ha lamentato ancora una volta una scarsa collaborazione tra maggioranza e opposizione, con il premier che si limiterebbe a comunicazioni-lampo a pochi minuti dalle conferenze stampa.

“Siamo vicini all’Italia per bene che si sente abbandonata da Conte. Se ci vogliono coinvolgere ci chiamino, non bastano gli appelli sui giornali”, attacca Giorgia Meloni, che poi torna a chiedere le elezioni nel 2021.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

Salvini, “Il Conte II pensa più alla poltrona che al Paese”

Matteo Salvini parla invece ai microfoni de il Corriere della Sera, ma il canovaccio dell’intervista non cambia: governo inadatto, scarsa collaborazione ed elezioni anticipate.

“È da febbraio che dico che siamo pronti a dare il nostro apporto. Può essere pure un incontro settimanale, anche riservato. Ma penso che abbia ragione Marcucci: questo governo non è all’altezza”, ha dichiarato il leader della Lega.

Nella fase conclusiva della sua intervista Matteo Salvini torna a puntare il dito direttamente contro il governo: “Al governo, abbiamo lavorato bene perché ascoltava. Il Conte II pensa più alla poltrona che al Paese. Il profumo del potere se non hai equilibrio dà alla testa


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