Marco Giampaolo, tecnico della Sampdoria, ha parlato alla fine della partita vinta contro il Venezia. Le sue dichiarazioni su DAZN:

La Sampdoria vince uno scontro salvezza sensazionale per 2-0 grazie a Ciccio Caputo, Giampaolo parla delle scelte di formazione: La scelta di Sabiri è stata dovuta dalla tipologia di partita che volevamo fare. Con Caputo, Sensi e Sabiri avevo due giocatori su tre di profondità che mi potevano allungare gli avversari.”

Aggiunge: Sabiri si prestava meglio a questa tipologia di partita. L’avevamo preparata così. Ed ero sicuro che Quagliarella nell’ultima mezz’ora poteva darci quel qualcosa in più per risolverla o stabilizzarla. Mezz’ora di livello alto che mi è piaciuta molto.”

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Queste le parole del tecnico della Sampdoria, Giampaolo sulla trasferta: “Questo era ed è uno scontro diretto, i punti valgono doppio. Ho detto alla squadra di essere contenti di giocare questa partita. O noi o loro, detta brutale. Vale sei punti. Ci poteva e ci ha dato un po’ di respiro. È dura, dobbiamo lottare, ma questa partita ci dà una bella spinta.”

Sull’arrabbiatura: “La sensazione che ho è che la squadra mi segue e lavora bene, non c’è nessuno che mi rompe le scatole. In senso negativo ovviamente. Non ho nulla da lamentarmi, loro fanno le cose per bene. Non c’è anarchia.”

Conclude: “Se mi arrabbio è perché a volte penso possano fare di più, ma le risorse qualitative sono tante. Li avevo anche minacciati dicendo loro che saremmo tornati a Genova in traghetto. La squadra ha giocato da squadra. Il livello di attenzione è stato alto. Abbiamo cercato di tenere palla alta. Abbiamo cercato di non creare casini. Siamo stati bravi.”

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ultimo aggiornamento: 20-03-2022


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