In Colombia diversi metri di schiuma tossica hanno invaso un quartiere, a causa dello straripamento delle acque nere.

Il fatto si è verificato in Colombia. In seguito allo straripamento della acque nere, uno strato di schiuma tossica ha invaso il quartiere Villa Esperanza di Soacha, nei pressi dell’area metropolitana di Bogotà. Ma non si tratta della prima volta che accade un fenomeno di questo tipo. Lo straripamento, secondo quanto dichiarato da alcuni cittadini della zona, è causato da delle sostanze inquinanti che alcune aziende versano nei fiumi e nei torrenti.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

L’inquinamento delle acque

In questo periodo l’Italia si trova a dover affrontare la siccità e le sue conseguenze. In Colombia, invece, piove. Questo ha provocato lo straripamento delle acque nere, largamente inquinate dalle aziende locali. Una schiuma bianca ha invaso tutta la zona circostante alle acque, e la puzza emanata dalla schiuma è insopportabile. L’odore è causato un massiccio accumulo di sostanze chimiche.

sirene Polizia

Non si tratta del primo caso. Una vicenda analoga è accaduta qualche settimana fa nel comune di Mosquera, una città che si trova nell’area metropolitana di Bogotà. A Mosquera il fiume Balsillas ha straripato, generando un’ondata di schiuma che ha superato i 5 metri di altezza, invadendo le case di Villa Esperanza. La preoccupazione per il “forte odore” è data dal fatto che potrebbe essere “molto dannoso per i bambini e gli anziani. Gli abitanti della zona hanno chiesto l’aiuto delle autorità lovali.

Una delle persone colpite, Juana Beltrà, ha spiegato ai mezzi d’informazione locali: “Abbiamo già chiesto all’ufficio del sindaco che ci risolva questo problema, ma non fanno nulla. Altre volte si erano verificate situazioni simili, ma questa volta la schiuma è cresciuta molto”.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 01-07-2022


Norma Megardi, uccisa con l’aiuto di un complice?

Davide Longhi, il pilota morto davanti al papà