Continuano le indagini sull’omicidio di Norma Megardi, con alcuni punti da chiarire. Si indaga nei confronti di un eventuale complice.

Le forze dell’ordine hanno arrestato l’autore dell’omicidio di Norma Megardi, una professoressa di inglese in pensione. L’uomo ha confessato di sua spontanea volontà. Predisposto il fermo nei confronti di un uomo da parte della Procura della Repubblica di Alessandria. Ora, dovrà rispondere alle accuse di omicidio volontario, incendio e distruzione di cadavere.

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La svolta nelle indagini: il killer ha confessato

La svolta nell’indagine è stata decisiva. La Procura di Alessandria ha predisposto il fermo dell’uomo durante la notte, con l’accusa di omicidio nei confronti di Norma Megardi, una pensionata di 74 anni residente nell’isola di Sant’Antonio, in Alessandria.

Il killer si chiama Luca Orlandi, ed è un giovane imprenditore agricolo di 24 anni. A condurre le indagini i carabinieri del Nucleo Investigativo di Alessandria, coordinati dal maggiore Antonio Stanizzi. L’omicidio sarebbe avvenuto secondo questa dinamica: prima Luca Orlandi ha investito Norma Megardi, dopo ha dato fuoco all’auto con il corpo della donna ancora al suo interno.

Sorgono diversi dubbi sull’ipotesi di un complice che possa aver aiutato Luca Orlandi durante l’omicidio della donna. Ad essere indagati nell’inchiesta, anche i genitori del ragazzo. Il padre Pietro è un poliziotto sospeso dal servizio in via cautelare, invece la madre Ivana, è una casalinga. I due coniugi si sono dichiarati estranei ai fatti.

Polizia

Luca Orlando, aiutato da un complice?

Il maggiore Stanizzi ha parlato dei sospetti sull’aiuto fornito a Luca da un ipotetico complice. “Noi abbiamo segnalato un’incongruenza. La sera del delitto Luca Molinari riferisce ai genitori che il parabrezza dell’auto era stato sfondato per la caduta di alcuni cassoni, durante il lavoro in casina. Ma il giorno dopo la mamma lo accompagna dal carrozziere e la versione diventa un’altra, si parla dell’investimento di un animale”.

Norma è morta prima o dopo l’incendio?

Stanizzi poi parla del momento in cui Norma sarebbe morta, spiegando che ancora non è chiaro se la donna sia morta prima o dopo essere stata bruciata. “Questo dovrà essere accertato dagli esami. Anche se bisogna verificare se le condizioni del corpo lo consentiranno, perché il cadavere era completamente carbonizzato. È stata usata un’intera tanica di carburante agricolo”.

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ultimo aggiornamento: 01-07-2022


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