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La scomparsa di Amy Lynn Bradley: svanita da una nave di crociera
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La scomparsa di Amy Lynn Bradley: svanita da una nave da crociera nei Caraibi

team, squadra di ricerca persona scomparsa

Amy Lynn Bradley scomparve nel 1998 dalla Rhapsody of the Seas mentre navigava verso Curaçao. Avvistamenti e ipotesi non hanno mai chiarito la sua sorte.

Nelle prime ore del 24 marzo 1998, la ventitreenne statunitense Amy Lynn Bradley scomparve dalla nave da crociera Rhapsody of the Seas. Viaggiava nei Caraibi insieme ai genitori e al fratello, mentre l’imbarcazione della Royal Caribbean si dirigeva da Aruba verso Curaçao. Amy non è mai stata ritrovata e non esistono prove definitive che permettano di stabilire se sia caduta in mare, sia scesa volontariamente dalla nave oppure sia stata vittima di un reato.

giacca manica FBI
giacca manica FBI

Amy Lynn Bradley: le ultime ore sulla Rhapsody of the Seas

La sera del 23 marzo Amy partecipò a una festa nella discoteca della nave insieme al fratello Brad, ad altri passeggeri e ad alcuni musicisti. I due rientrarono nella cabina familiare intorno alle 3:40. Brad raccontò di avere lasciato la sorella seduta su una poltrona del balcone, dove Amy disse di volere rimanere per prendere aria.

Secondo il padre Ron, Amy era ancora sul balcone intorno alle 5:30. Quando controllò nuovamente circa mezz’ora dopo, la giovane non c’era più. Nella cabina erano rimasti gran parte dei suoi effetti personali e la maglietta indossata la sera precedente, mentre sembravano mancare le sigarette e l’accendino.

La famiglia chiese che la nave venisse bloccata e che nessuno potesse sbarcare, temendo che Amy fosse ancora a bordo o fosse stata portata via. La Rhapsody of the Seas attraccò comunque a Curaçao e i passeggeri iniziarono a scendere. Il personale effettuò delle ricerche sulla nave, mentre la Guardia costiera delle Antille Olandesi controllò per quattro giorni il mare e la rotta percorsa, senza trovare un corpo o altri elementi risolutivi.

Avvistamenti, ipotesi e indagine dell’FBI

Negli anni successivi diverse persone affermarono di avere visto Amy a Curaçao o in altre località caraibiche. Un tassista dichiarò di averla incontrata poco dopo l’attracco; un turista canadese riferì di aver notato una donna con tatuaggi simili ai suoi su una spiaggia; un militare statunitense sostenne di avere parlato con una giovane chiamata Amy all’interno di un bordello. Questi racconti arrivarono in momenti differenti e nessuno è stato confermato in modo indipendente.

Nel 2005 comparvero inoltre fotografie provenienti da un sito per adulti caraibico, nelle quali una donna presentata con il nome di “Jas” sembrava avere alcuni tratti simili a quelli di Amy. La famiglia ritenne possibile che si trattasse di lei, alimentando l’ipotesi di un rapimento finalizzato allo sfruttamento sessuale. Le immagini non hanno però prodotto un’identificazione pubblicamente verificata né una prova che Amy sia stata vittima di tratta.

Anche un musicista della band della nave fu interrogato dopo che alcuni testimoni dissero di avere visto Amy in sua compagnia. L’uomo negò ogni coinvolgimento e le autorità non trovarono elementi sufficienti per collegarlo alla scomparsa. Non risulta che qualcuno sia mai stato incriminato per il caso.

Ad agosto 2026, il destino di Amy Lynn Bradley resta sconosciuto. L’FBI offre una ricompensa fino a 100.000 dollari per informazioni che conducano al suo ritrovamento e all’identificazione, arresto e condanna delle eventuali persone responsabili. La presenza della sua scheda tra i casi attivi non dimostra che Amy sia ancora viva, ma conferma che la scomparsa non ha ricevuto una soluzione ufficiale.

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ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2026 9:34

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