Alluvione Genova, annullata la condanna per l’ex sindaca Vincenzi

Alluvione Genova, la Cassazione ha annullato la condanna per l’ex sindaca Vincenzi. Processo da rifare con l’accusa di omicidio colposo.

GENOVA – La Cassazione ha giudicato inadeguata la condanna a 5 anni in secondo grado per l’ex sindaca di Genova, Marta Vincenzi, nell’ambito delle indagini riguardanti l’alluvione del 2011. La Corte Suprema ha rimandato le carte alla Corte d’Appello che dovrà fare un processo bis giudicando l’imputata per omicidio colposo e rideterminare le altre pene visto che il falso non c’è più.

I giudici hanno inoltre accolto la richiesta della Procura di Genova di annullare la riduzione della pena per le altre cinque persone coinvolte in questo processo. Anche per loro, quindi, il lungo cammino giudiziario non è finito. Nessun esecuzione di pena in attesa della nuova decisione della Corte d’Appello che è attesa nel giro di poche settimane. La sindaca Vincenzi può sorridere a metà visto che – almeno per il momento – non si aprono le porte del carcere. Cosa che poteva succedere in caso di conferma della condanna. Rigettata la richiesta dell’avvocato dell’ex primo cittadino di assoluzione.

Tribunale di Milano
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Alluvione Genova, l’ex sindaca Vincenzi: “Aspetterò ancora. Spero di non andare in carcere”

La sentenza viene commentata con un po’ di amarezza dell’ex sindaca che si aspettava una decisione definitiva: “Non vedevo l’ora – dichiara riportata da Sky TG24che finisse, invece ci sarà una coda. Aspetterò ancora. Avevo pronta la valigia anche questa volta per andare in carcere. La disfo per un po’. Come ho sempre detto, anche se non condivido, questa sentenza deve essere applicata. Spero di non andare in carcere e che il ricalcolo serva a ricalcolare in modo più basso la condanna“.

Un lungo percorso giudiziario che potrebbe avere ancora delle novità nel giro di poche settimane. L’accusa – in caso di sentenza non soddisfacente – potrebbe impugnare la motivazione e rivolgersi ancora una volta in Cassazione.

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ultimo aggiornamento: 12-04-2019

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