Spese pazze in Liguria, l’ex viceministro Rixi è stato assolto in secondo grado perché il fatto non sussiste.

ROMA – Nuova sentenza per quanto riguarda le spese pazze in Liguria. Dopo la condanna in primo grado, l’ex viceministro Edoardo Rixi è stato assolto in appello perché il fatto non sussiste. Con lui assolti anche gli altri 18 indagati.

La vicenda Rixi

Archiviato il caso Siri, sul banco dell’ex esecutivo giallo-verde c’è stata per diverso tempo la questione Rixi. Il viceministro leghista è stato iscritto sul registro degli indagati per le spese pazze in Liguria.

Il M5s ha sempre le dimissioni, ma il Carroccio non ha mai fatto un passo indietro. Alla fine a fare luce sul proprio futuro è stato lo stesso Rixi che pochi minuti dopo la lettura della sentenza ha fatto sapere di aver consegnato le proprie dimissioni.

Spese pazze in Regione Liguria, la sentenza di primo grado

I giudici del Tribunale di Genova hanno condannato a tre anni e cinque mesi Edoardo Rixi, sottosegretario della Lega. Le accuse ai danni del leghista erano quelle di peculato e falso.

La difesa di Rixi aveva chiesto per l’imputato l’assoluzione o la condanna per indebita percezione di erogazioni pubbliche, un reato caduto però in prescrizione. Una sentenza rivista in secondo grado con con l’assoluzione del leghista.

Il caso Rixi

Il caso Rixi risale a diversi mesi fa quando la Procura di Genova ha chiesto una condanna di a tre anni e quattro mesi. L’accusa sottolinea come il politico si è fatto rimborsare alcune spese personali, spacciandole per istituzionali. La cifra sarebbe intorno ai centomila euro con gli acquisti effettuati durante il periodo festivo.

Condannato Edoardo Rixi, il Movimento Cinque Stelle chiede le dimissioni

Il M5s sin da subito ha confermato l’intenzione – come successo per il caso Siri – di chiedere le dimissioni se il viceministro dovesse essere giudicato colpevole. Dalla Lega, invece, la difesa del proprio esponente.

Edoardo Rixi
Edoardo Rixi

Edordo Rixi: Mi dimetto per non creare problemi al governo

A pochi minuti di distanza dalla lettura della sentenza di primo grado, il sottosegretario leghista Edoardo Rixi aveva fatto sapere di aver consegnato le proprie dimissioni al leader del Carroccio Matteo Salvini.

Salvini: Accetto le dimissioni di Rixi per il governo

Il leader della Lega Matteo Salvini aveva accettato le dimissioni di Edoardo Rixi al fine di evitare tensioni all’interno del governo.

“Ringrazio Rixi per l’incredibile lavoro svolto fino ad ora. Da tempo ho nelle mani le sue dimissioni, che accetto unicamente per tutelare lui e l’attività del governo da attacchi e polemiche senza senso”.

“Oggi stesso lo nomino responsabile nazionale trasporti e infrastrutture della Lega, riconoscendogli capacità e onestà assolute […]. Io rispetto le sentenze e conto su una assoluzione a fine processo, ma trovo incredibile che ci siano spacciatori a piede libero, e sindaci, amministratori e parlamentari accusati o condannati senza uno straccio di prova“.


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