È morto Sergio Marchionne: l'imprenditore era ricoverato in Svizzera

È morto Sergio Marchionne, era in cura a Zurigo da un anno

È morto Sergio Marchionne: l’uomo era ricoverato in terapia intensiva in condizioni irreversibili. Elkann: “Mi hanno colpito le sue qualità umane”.

È morto Sergio Marchionne. L’amministratore delegato di Fca aveva previsto di tornare al lavoro per il mese di luglio, quando la convalescenza dall’operazione alla spalla doveva essere conclusa. Invece un improvviso peggioramento nel decorso post-operatorio ha ridotto Marchionne in fin di vita. Dopo il repentino peggioramento delle condizioni, il manager italo-canadese si è spento in ospedale in Svizzera.

Da La Stampa arrivano altre indiscrezioni sulle cause della morte del manager italo-canadese. Le complicazioni sarebbero state causate da un infarto, decisivo per il peggioramento del suo quadro clinico. Ricoverato nel reparto di rianimazione, per Marchionne sarebbe stato fatale un secondo arresto cardiaco.

La malattia di Sergio Marchionne: smentita l’ipotesi del problema oncologico

Le voci che parlavano di un semplice intervento alla spalla nascondevano probabilmente il reale motivo dell’intervento chirurgico, ossia un problema di tipo oncologico ma questa notizia è stata smentita da La Stampa nel giorno del decesso, che sarebbe avvenuto per un arresto cardiaco. L’ultimo comunicato diramato dalla Fca aveva confermato che lo condizioni erano ormai gravi. L’ospedale di Zurigo ha reso noto attraverso un comunicato ufficiale che il manager era in cura presso la loro struttura da circa un anno a causa di un male definito grave.

Sergio Marchionne
Sergio Marchionne

Google indica la data della morte di Marchionne, poi le scuse da parte di un portavoce del motore di ricerca

A causa di un errore, Google ha indicato nella scheda relativa alla vita di Marchionne la data del decesso, segnata per il 23 luglio del 2018. La notizia, segnalata da Fanpage.it, ha fatto in pochi minuti il giro del mondo.

Immediata la nota da parte di un portavoce di Google che si è pubblicamente scusato per l’accaduto e ha comunicato l’avvenuta correzione del grossolano errore. “Abbiamo corretto l’errore, siamo dispiaciuti per l’accaduto“, ha dichiarato un responsabile del motore di ricerca come riportato dalla stampa estera.

Di seguito il tweet in cui  si nota l’errore commesso da Google:

Sergio Marchionne ricoverato in terapia intensiva

Marchionne era ricoverato nella clinica di Rämistrasse in terapia intensiva e le sue condizioni erano state definite irreversibili. L’operazione alla spalla è avvenuta lo scorso 28 giugno, poi si sarebbero verificate delle complicazioni ritenute normali e gestibili. Il tutto prima che la situazione degenerasse e il paziente non reagisse più alle cure. I primi ad essere avvisati sono stati naturalmente i familiari, poi la notizia è stata comunicata ai vertici di Fca che hanno provveduto alla sua successione per non farsi trovare impreparati.

Marchionne, la lettrera di Elkann ai dipendenti Fca

Di seguito alcuni passaggi della lettera di John Elkann ai dipendenti di Fca dopo l’improvviso peggioramento delle condizioni di salute di Marchionne: “Questa è senza dubbio la lettera più difficile che abbia mai scritto  recita la lettera di Elkann. È con profonda tristezza che vi devo dire che le condizioni del nostro Amministratore Delegato, Sergio Marchionne, che di recente si è sottoposto a un intervento chirurgico, sono purtroppo peggiorate nelle ultime ore e non gli permetteranno di rientrare in FCA. Sergio è stato il miglior amministratore delegato che si potesse desiderare e, per me, un vero e proprio mentore, un collega e un caro amico. Ciò che mi ha veramente colpito di lui, al di là delle capacità manageriali e di una intelligenza fuori dal comune, sono state le sue qualità umane […] Ci ha insegnato ad avere coraggio, a sfidare lo status quo, a rompere gli schemi e ad andare oltre a quello che già conosciamo“.

ultimo aggiornamento: 25-07-2018

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