Serie A, i risultati e i marcatori di lunedì 6 gennaio 2020

Serie A, colpo Inter a Napoli. Bene Juve e Atalanta, pari Milan

Serie A, i risultati lunedì 6 gennaio 2020. Juventus e Inter si confermano in vetta alla classifica. ‘Manita’ dell’Atalanta, pari Milan.

ROMA – Serie A, i risultati di lunedì 6 gennaio 2020. La vittoria all’esordio sulla panchina della Fiorentina per Iachini sfuma all’ultimo secondo quando Orsolini risponde all’iniziale vantaggio di Benassi. Nel pomeriggio seconda manita consecutiva dell’Atalanta che ha superato il Parma. Poker della Juventus al Cagliari. Pari per il Milan contro la Samp. Colpo esterno dell’Udinese a Lecce. Tris dell’Inter a Napoli.

Serie A, i risultati di lunedì 6 gennaio 2020

Di seguito i risultati e il resoconto delle sfide di Serie A in programma lunedì 6 gennaio 2020 (LA CLASSIFICA)

Bologna-Fiorentina 1-1
Atalanta-Parma 5-0
Juventus-Cagliari 4-0
Milan-Sampdoria 0-0
Lecce-Udinese 0-1
Napoli-Inter 1-3

Serie A, Napoli-Inter: risultato, marcatori e tabellino

Napoli-Inter 1-3

Marcatori: 14′ Lukaku R. (I), 32′ Lukaku R. (I), 39′ Milik (N), 62′ Lautaro Martinez (I)

Napoli (4-3-3): Meret; Hyasj (81′ Lozano), Di Lorenzo, Manolas, Mario Rui; Fabian Ruiz (83′ Llorente), Allan, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne L. All. Gattuso

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Candreva, Vecino (73′ Sensi), Brozovic, Gagliardini (56′ Barella), Biraghi; Lukaku R. (88′ Borja Valero), Lautaro Martinez. All. Conte

Arbitro: Sig. Daniele Doveri di Roma 1

Note: Ammoniti: Candreva, Barella, Esposito Se., Conte, Sensi, Skriniar (I)

Partita sin da subito molto divertente al San Paolo. Al 14′ errore in disimpegno di Di Lorenzo. Lukaku in contropiede punisce Meret con il mancino. Il Napoli cerca una reazione ma è l’Inter a creare più occasioni pericolose con il portiere avversario che risponde sempre presente. Il forcing dei nerazzurri viene premiato al 32′. Ancora in contropiede Lukaku con il sinistro batte Meret che questa volta non è perfetto. Immediata la reazione del Napoli con Insigne, Handanovic si salva in qualche modo. Nel finale di tempo la squadra di Gattuso ritorna in partita. Zielinski allarga per Callejon che di prima intenzione trova Milik. Il polacco non deve fare altro che depositare la palla in porta.

Nella ripresa il Napoli parte bene ma nel momento migliore l’Inter trova il tris. Cross dalla destra di Vecino, Manolas cerca di liberare con il tacco. La palla resta lì e Lautaro è il più lesto ad entrare in possesso e firmare il 3-1. Nel finale di tempo la squadra di Gattuso aumenta i giri e va vicinissima alla rete con Insigne, palla sulla traversa. Le ultime chance della sfida capitano sui piedi di Zielinski e sulla testa di Llorente ma il risultato non cambia. Una vittoria importante per i nerazzurri che si confermano in vetta alla classifica.

Le dichiarazioni post partita

Nel post partita Gennaro Gattuso ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “Abbiamo fatto una buona partita. La squadra ha dimostrato di essere viva e di sapere giocare a calcio. Dobbiamo capire bene cosa vogliamo fare ma ai miei ho detto di continuare così. Purtroppo non è un caso che al San Paolo non si vince da ottobre“.

Gennaro Gattuso
Gennaro Gattuso (fonte foto https://twitter.com/sscnapoli)

Soddisfatto Antonio Conte che ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “Siamo stati bravi a prendere il Napoli alto. Non era semplice conquistare i tre punti in questo campo. Fiducia e autostima aumentate, dobbiamo continuare in questo modo“.

Mv Bologna 02/11/2019 – campionato di calcio serie A / Bologna-Inter / foto Massimiliano Vitez/Image Sport nella foto: Antonio Conte

Serie A, Lecce-Udinese: risultato, marcatori e tabellino

Lecce-Udinese 0-1

Marcatori: 88′ de Paul

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Donati, Rossettini, Lucioni, Dell’Orco; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli (69′ Farias); Mancosu; Falco, Babacar (80′ La Mantia). All. Liverani

Udinese (3-5-2): Musso; De Maio, Troost-Ekong, Nuytinck; Stryger Larsen, Fofanà, Mandragora, de Paul (90’+1 Barak), Sema (75′ Pussetto); Okaka, Nestorovki (65′ Lasagna). All. Gotti

Arbitro: Sig. Antonio Giua di Olbia

Note: Ammoniti: de Paul (U)

Il vento condiziona il match. Nel primo quarto d’ora da segnalare due conclusioni per il Lecce di Babacar e Falco anche se Musso non ha rischiato nulla. Crescono i padroni di casa che al 20′ hanno una doppia occasione. Babacar colpisce dalla distanza la traversa. Sulla respinta la palla capita sui piedi di Mancosu, Musso si allunga e manda in angolo. La reazione dell’Udinese arriva con una conclusione di Mandragora che Gabriel devia.

Nella ripresa parte forte l’Udinese che trova il gol con Okaka ma il Var annulla tutto per fuorigioco. Ancora ospiti pericolosi con de Paul, palla alta. Continua il match a regalare emozioni da una parte e dall’altra. Prima ci prova Petriccione dalla distanza, poi Gabriel è decisivo su Lasagna. Al Via del Mare il match si sblocca negli ultimi minuti. Scambio de Paul-Mandragora, l’argentino riesce anche con un rimpallo a battere Gabriel. Vittoria fondamentale in chiave salvezza per i friulani. Pugliesi ancora a secco di vittorie tra le mura amiche.

Serie A, Atalanta-Parma: risultato, marcatori e tabellino

Atalanta-Parma 5-0

Marcatori: 11′ Gomez A., 34′ Freuler, 44′ Gosens, 60′ Ilicic, 71′ Ilicic

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Gomez A. (78′ Malinovskyi); Ilicic (85′ Traoré A.), Muriel (72′ Zapata D.). All. Gasperini

Parma (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Pezzella Giu.; Hernani, Grassi (78′ Brugman), Barillà; Kulusevski, Kucka (67′ Laurini), Sprocati (46′ Inglese). All. D’Aversa

Arbitro: Sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli

Note: Ammoniti: Gomez A., Kucka (A); Barillà, Pezzella Giu. (P). Angoli: 2-2. Recupero: 1′ p.t.; 0′ s.t.

Si sblocca alla prima vera occasione il match di Bergamo. De Roon trova Gomez che sfrutta una marcatura sbagliata di Hernani per controllare e battere l’incolpevole Sepe. Non riesce a reagire il Parma con l’Atalanta che ha una doppia occasione con Ilicic ma il portiere avversario vince la sfida personale. Prova a farsi vedere in avanti la squadra di D’Aversa con la punizione di Hernani. L’unico squillo ospite prima del 2-0 orobico. Questa volta è Freuler a firmare il raddoppio dopo una triangolazione con Gomez. Non si ferma la Dea che prima va vicino al tris con Muriel e poi lo trova con Gosens che deposita in rete una bella azione di Ilicic.

Nella ripresa l’Atalanta continua a spingere sull’acceleratore e trova il meritato poker. Questa volta Gosens si trasforma in uomo assist per Ilicic che al volo non firma il 4-0. La ‘manita’ arriva qualche minuto dopo con Ilicic che realizza al termine di un’azione personale. Nel finale di partita non succede nulla. Vittoria importante per l’Atalanta che si porta ad una sola lunghezza dal quarto posto.

Serie A, Juventus-Cagliari: risultato, marcatori e tabellino

Juventus-Cagliari 4-0

Marcatori: 49′ Cristiano Ronaldo, 67′ rig. Cristiano Ronaldo, 81′ Higuain, 82′ Cristiano Ronaldo

Juventus (4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, Demiral, Alex Sandro; Rabiot, Pjanic, Matuidi; Ramsey (80′ Douglas Costa); Dybala (70′ Dybala), Cristiano Ronaldo. All. Sarri

Cagliari (4-3-2-1): Olsen; Cacciatore (61′ Faragò), Walukiewicz, Klavan, Pellegrini Lu.; Nandez, Cigarini (85′ Oliva), Rog; Nainggolan, Joao Pedro; Simeone (80′ Cerri). All. Maran

Arbitro: Sig. Paolo Giacomelli di Trieste

Note: Ammoniti: Rabiot (J); Joao Pedro (C). Angoli: 4-2 per la Juventus. Recupero: 1′ p.t.; 3′ s.t.

Poche emozioni allo Stadium nel primo quarto d’ora. La Juventus ci ha provato in qualche occasione dalla distanza ma la mira è stata imprecisa. L’occasione più ghiotta capita al 34′. Il colpo di testa di Demiral s’infrange sulla traversa prima di terminare fuori.

Il match allo Stadium si sblocca ad inizio ripresa. Errore in disimpegno di Klavan, ne approfitta Ronaldo che supera Olsen e poi con il destro deposita la palla in rete. Dopo il vantaggio la Juve ha l’occasione del raddoppio ma in qualche modo la difesa ospite si salva. La reazione del Cagliari arriva con Simeone ma Szczesny in qualche modo si salva. Poco dopo è la squadra bianconera a creare qualche grattacapo a Olsen con una punizione di Dybala. Il raddoppio dei ragazzi di Sarri arriva dal dischetto, rigore assegnato per un fallo di Rog su Dybala, con Ronaldo che spiazza Olsen. Nel finale c’è gioia anche per Higuain che, servito da Ronaldo, firma il tris con l’aiuto della deviazione di Klavan. Dilagano i bianconeri che dopo nemmeno 60″ trovano il poker con Ronaldo su assist di Douglas Costa. L’ultima occasione del match capita sui piedi di Joao Pedro. La conclusione del brasiliano, però, termina sul palo. La Juventus porta a casa i tre punti. Per il Cagliari si tratta del terzo k.o. consecutivo.

Le dichiarazioni di Maurizio Sarri nel post partita

Queste le parole di Maurizio Sarri nel post partita ai microfoni di Sky Sport: “Siamo stati molto continui rispetto al passato. Ora dobbiamo continuare su questa strada e rimanere ordinati in campo. Ramsey e Rabiot stanno crescendo, de Ligt vive un periodo di appannamento“.

Maurizio Sarri
Maurizio Sarri

Serie A, Milan-Sampdoria: risultato, marcatori e tabellino

Milan-Sampdoria 0-0

Milan (4-3-3): Donnarumma G.; Calabria, Musacchio, Romagnoli A., Hernandez T.; Bonaventura (55′ Rafael Leao), Bennacer, Krunic (86′ Paquetà); Suso, Piatek (55′ Ibrahimovic), Calhanoglu. All. Pioli

Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Chabot, Colley, Murru; Thorsby, Vieira, Linetty; Ramirez G. (29′ Depaoli; 41′ Jankto); Gabbiadini, Quagliarella (87′ Ekdal). All. Ranieri

Arbitro: Sig. Davide Massa di Imperia

Note: Ammoniti: Krunic (M); Depaoli, Colley, Thorsby, Bereszynski, Linetty (S). Recupero: 7-5 per il Milan. Recupero: 3′ p.t.; 4′ s.t.

Primo quarto d’ora di marca rossonera a San Siro. La squadra di Pioli gestisce il pallino del gioco ma Audero non rischia nulla. Con il passare dei minuti i padroni di casa iniziano a rendersi maggiormente pericolosi anche se il punteggio non cambia. Ancora la squadra di Pioli avanti. Un cross insidioso di Hernandez che termina sulla traversa.

Nella ripresa il Milan inizia bene con una buona chance per Calhanoglu ma rischia di subire il gol in contropiede. Solo un provvidenziale Donnarumma nega la gioia della rete a Gabbiadini. Sulla respinta decisivo Theo Hernandez che salva sulla linea della porta. Pioli si gioca la carta Ibrahimovic ma il Milan in ben due occasioni rischia di trovarsi sotto. Gabbiadini prima sbatte ancora su Donnarumma e poi a porta vuota manda incredibilmente alto. Termina tra i fischi a San Siro con il Milan che non va oltre lo 0-0 contro la Sampdoria.

Le dichiarazioni di Stefano Pioli nel post partita

Di seguito le parole di Stefano Pioli nel post partita ai microfoni di Sky Sport: “Dispiace non essere riusciti a ottenere i tre punti. La partita l’abbiamo fatta noi ma ci è manca la qualità. Dobbiamo essere bravi a prendere i rimpalli giusti per andare in rete“.

Milan-Spal Stefano Pioli Roma-Milan
Stefano Pioli

Serie A, Bologna-Fiorentina: risultato, tabellino e marcatori

Bologna-Fiorentina 1-1

Marcatori: 27′ Benassi (F), 90’+4 Orsolini (B)

Bologna (4-3-3): Skorupski; Tomiyasu, Danilo Lar., Bani, Denswil (76′ Skov Olsen); Poli (59′ Santander), Medel (83′ Svanberg), Soriano; Orsolini, Palacio, Sansone N. All. Mihajlovic

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella Ger., Caceres; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli (90’+1 Ceccherini), Dalbert (83′ Venuti); Vlahovic (67′ Boateng), Chiesa. All. Iachini

Arbitro: Sig. Paolo Valeri di Roma 1

Note: Ammoniti: Medel, Bani (B); Milenkovic, Lirola, Pulgar (F). Angoli: 14-2 per il Bologna. Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Buona la partenza del Bologna che al 15′ trova la rete con Palacio. Il guardalinee alza subito la bandiera con il Var che asseconda la decisione dell’assistente. La reazione della Viola arriva con Chiesa, Skorupski si allunga e manda in angolo. La squadra di casa continua a spingere con i piedi sull’acceleratore anche se Dragowski non si fa mai sorprendere. Nel momento migliore dei padroni di casa la squadra ospite trova il vantaggio. Colpo di testa ad allontanare di Medel, la sfera capita sui piedi di Benassi che di prima intenzione batte Skorupski. Prima dell’intervallo nuova chance per la Viola ma Pezzella di testa è impreciso.

Nella ripresa subito i due portieri impegnati da Sansone e Lirola ma il punteggio non cambia. Il Bologna continua a spingere sull’acceleratore anche se è la Fiorentina a creare i pericoli con Vlahovic e Chiesa. Nel finale di partita la squadra di Mihajlovic aumenta il forcing. La Fiorentina sfrutta gli spazi e va vicino al raddoppio con l’ex Pulgar, palla di poco fuori. Negli ultimi minuti è la squadra di casa ad andare vicino al pareggio ma Dragowski dice di no a Bani. In pieno recupero arriva il pareggio degli uomini di Mihajlovic con Orsolini che direttamente su punizione fa impazzire il Dall’Ara. Termina qui la sfida con Iachini che vede sfumare la prima vittoria sulla panchina della Fiorentina all’ultimo secondo.

fonte foto copertina https://twitter.com/Inter

ultimo aggiornamento: 07-01-2020

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