Serie A 2019-2020, i risultati e i marcatori della quattordicesima giornata

Serie A – Pari Juve, Inter in testa. Colpi esterni di Milan e Roma, tris della Lazio. Il Napoli perde e va in ritiro

Serie A, i risultati della quattordicesima giornata. Derby al ‘Rigamonti’ tra Brescia e Atalanta. Cagliari-Sampdoria il Monday Night.

ROMA – Serie A, i risultati della quattordicesima giornata. La Juventus frena contro il Sassuolo e l’Inter torna in testa alla classifica dopo la vittoria sulla SPAL. Il Milan vince contro il Parma, il Napoli cade in casa contro il Bologna.

Serie A, i risultati della quattordicesima giornata

Brescia-Atalanta 0-3
Genoa-Torino 0-1
Fiorentina-Lecce 0-1
Juventus-Sassuolo 2-2
Inter-SPAL 2-1
Lazio-Udinese 3-0
Parma-Milan 0-1
Napoli-Bologna 1-2
Hellas Verona-Roma 1-3
Cagliari-Sampdoria 3-3

Serie A, il racconto della quattordicesima giornata

Di seguito il racconto completo della quattordicesima giornata di Serie A:

Cagliari-Sampdoria 4-3: rimonta sarda e quarto posto in classifica

Marcatori: 38′ rig. Quagliarella (S), 52′ Ramirez G. (S), 68′ Nainggolan (C), 70′ Quagliarella (S), 75′ Joao Pedro (S), 77′ Joao Pedro (C), 90’+7 Cerri (C)

Cagliari (4-3-1-2): Rafael; Faragò, Klavan, Pisacane, Pellegrini Lu.; Castro L. (56′ Nandez), Cigarini, Rog (85′ Ionita); Nainggolan; Joao Pedro, Simeone (90’+2 Cerri). All. Maran

Sampdoria (4-4-2): Audero; Thorsby, Ferrari A., Colley, Murru; Ramirez (79′ Caprari), Ekdal (73′ Linetty), Vieira, Jankto; Gabbiadini (82′ Rigoni E.), Quagliarella. All. Ranieri

Arbitro: Sig. Gianluca Aureliano di Bologna

Note: Ammoniti: Nandez, Faragò, Cerri (C); Colley (S). Angoli: 6-4 per il Cagliari. Recupero: 3′ p.t.; 5′ s.t.

Match spettacolo alla Sardegna Arena con il Cagliari che ottiene il secondo pareggio consecutivo. Quagliarella e Ramirez portano sul doppio vantaggio la Doria. Nainggolan la riapre ma dopo nemmeno 120″ è ancora il bomber napoletano a riportare i ragazzi di Ranieri sul doppio vantaggio. Ma in meno di due minuti una doppietta di Joao Pedro riporta in parità i sardi che proprio all’ultimo istante trovano il 4-3 con Cerri.

Hellas Verona-Roma 1-3: colpo giallorosso al Bentegodi

Marcatori: 16′ Kluivert (R), 20′ Faraoni (V), 45′ rig. Perotti (R), 90’+1 Mkhitaryan (R)

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Gunter, Bocchetti; Faraoni, Amrabat, Pessina (71′ Miguel Veloso), Lazovic; Verre (66′ Salcedo), Zaccagni (80′ Zaccagni); Di Carmine. All. Juric

Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Santon, Smalling, Mancini, Kolarov; Diawara, Veretout; Cengiz Under (69′ Mkhitaryan), Pellegrini Lo., Kluivert (37′ Perotti); Dzeko (86′ Fazio). All. Fonseca

Arbitro: Sig. Marco Guida di Torre Annunziata

Note: Ammoniti: Gunter, Bocchetti, Faraoni (V); Pellegrini Lo., Mancini, Diawara (R). Angoli: 6-5 per l’Hellas Verona. Recupero: 5′ p.t.; 4′ s.t.

Il Verona gioca con ordine lasciando il pallino del gioco in mano alla Roma ma difendendo con ordine e ripartendo con pericolosità. La Roma trova il gol del vantaggio al 16′ con Pellegrini che inventa per Kluivert che si lancia in area di rigore e con il piattone destro batte il portiere da distanza ravvicinata. Ma dura appena quattro minuti la gioia della Roma. Azione insistita del Verona sulla corsia di sinistra, cross sul secondo palo e inserimento di Faraoni che indisturbato dal limite dell’area piccola appoggia in rete.

Si gioca ad alta intensità e con agonismo soprattutto a centrocampo, il tutto a discapito del gioco, spesso interrotto dall’intervento del giudice di gara. Alla mezz’ora Pellegrini a pochi centimetri dal gran gol con una splendida mezza rovesciata su cross di Kolarov, pallone di poco alto sopra la traversa. La Roma passa in vantaggio allo scadere del primo tempo con un calcio di rigore trasformato da Perotti.

Nella ripresa la Roma prova ad abbassare i ritmi della gara che il Verona invece prova a portare sul piano fisico andando a battagliare su tutte le seconde palle. La gara torna a infiammarsi come prevedibile nei minuti finali quando l’Hellas, brava a rimanere in partita, si getta in avanti a testa bassa mettendo in difficoltà la difesa giallorossa. Il sipario cala nel primo dei quattro minuti recupero con la squadra di Fonseca che trova le energie per un ultimo contropiede concluso da Mkhitaryan che da dentro l’area piccola spara in rete a botta sicura.

Napoli-Bologna 1-2: Llorente illude, Skov Olsen e Sansone condannano gli azzurri

Marcatori: 41′ Llorente (N), 58′ Skov Olsen (B), 80′ Sansone (N)

Napoli (4-3-3): Ospina; Maksimovic, Manolas, Koulibaly, Di Lorenzo; Fabian Ruiz, Zielinski, Elmas (65′ Mertens); Lozano (82′ Younes), Llorente, Insigne L. All. Ancelotti

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Bani, Danilo, Denswil; Poli, Medel (62′ Svanberg); Orsolini (46′ Skov Olsen), Dzemaili, Sansone; Palacio. All. Mihajlovic

Arbitro: Sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli

Note: Ammoniti: Koulibaly (N); Medel, Poli, Denswil (B). Angoli: 7-0 per il Napoli. Recupero: 0′ p.t.; 4′ s.t.

Dopo un primo tempo sul filo dell’equilibrio, il Napoli trova il gol del vantaggio al quarantunesimo minuto con un gol di Llorente che ribadisce in rete una respinta corta del portiere su conclusione di Lorenzo Insigne.

Il Bologna agguanta il pari al cinquantottesimo con Skov Olsen che con un bel destro al volo batte il portiere dopo un disimpegno di testa di Koulibaly.

A gelare il San Paolo ci pensa Sansone all’ottantesimo minuto che a botta sicura insacca il pallone del vantaggio per i rosso-blu.

Inter-SPAL 2-1: Lautaro trascina l’Inter in vetta

Marcatori: 16′ e 42′ Lautaro Martinez (I), 51′ Valoti (S)

Inter (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, de Vrij, Skriniar; Candreva (79′ Godin), Vecino, Brozovic, Gagliardini (80′ Borja Valero), Lazaro (76′ Biraghi); Lautaro Martinez, Lukaku R. All. Conte

SPAL (3-5-1-1): Berisha E.; Tomovic, Vicari, Igor (82′ Jankovic); Strefezza (43′ Cionek), Murgia, Valdifiori (69′ Floccari), Kurtic, Reca; Valoti; Petagna. All. Semplici

Arbitro: Sig. Massimiliano Irrati di Pistoia

Note: Ammoniti: D’Ambrosio (I); Valdifiori, Igor, Cionek, Murgia (S). Angoli: 8-0 per l’Inter. Recupero: 2′ p.t.; 4′ s.t.

L’inter prova a fare la partita, tiene il baricentro alto ma fatica a trovare spazio nella ben organizzata difesa dalla SPAL. Al sedicesimo splendido duetto tra Lukaku e Lautaro Martinez con il Toro che entra in area e batte il portiere con un destro chirurgico. La squadra di Conte riesce a mantenere senza particolari difficoltà il controllo della gara e trova il gol del raddoppio al 42′ ancora con Lautaro Martinez che di testa gira in rete un cross dalla destra di Candreva.

La SPAL riapre la partita in apertura di secondo tempo con una splendida azione personale di Valoti che batte Handanovic. La rete di Valoti riaccende le speranze degli spallini che provano ad alzare il baricentro e riescono a mettere in difficoltà la squadra di Conte che intorno al ventesimo sciupa la palla del terzo gol con Lautaro Martinez troppo lezioso a tu per tu con il portiere.

Parma-Milan 0-1: decide Theo Hernandez

Marcatori: 88′ Hernandez (M)

Parma (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo; Hernani, Brugman (70′ Cornelius), Barillà (63′ Grassi); Gervinho (87′ Sprocati), Kucka, Kulusevski. All. D’Aversa

Milan (4-3-3): Donnarumma G.; Conti A., Musacchio, Romagnoli A., Hernandez T.; Kessié (71′ Krunic), Bennacer, Calhanoglu; Suso, Piatek (64′ Rafael Leao), Bonaventura. All. Pioli

Arbitro: Sig. Paolo Valeri di Roma 2

Note: Ammoniti: Iacoponi (P); Bennacer, Hernandez T., Donnarumma G. (M). Angoli: 1-7 per il Milan. Recupero: 2′ p.t.; 3′ s.t.

Primo brivido della partita con Piatek che pesca in area di rigore Calhanoglu, conclusione con il destro del turno e pallone sul fondo. Il Parma cresce con il trascorrere dei minuti e prova ad impensierire i rossoneri con qualche incursione che si perde tra le maglie della difesa del Milan. Intorno alla metà della prima frazione di gara la squadra di Pioli confeziona due buone occasioni, la prima con Kessié e la seconda con Piatek, entrambi arrivati al tiro da posizione ravvicinata.

Il secondo tempo è ancora a tinte rossonere con la squadra di Pioli che costruisce buone trame che si spengono però puntualmente al limitare dei sedici metri dei ducali. Il Milan trova meritatamente il vantaggio al 43′ con Theo Hernandez che risolve una serie di batti e ribatti dopo una conclusione di Bonaventura.

Lazio-Udinese 3-0

Marcatori: 10′ e 35′ rig. Immobile, 45′ rig. Luis Alberto

Lazio (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari M., Milinkovic-Savic S., Lucas Leiva (75′ Cataldi), Luis Alberto (80′ Anderson A.), Lulic (64′ Jony); Correa, Immobile. All. Inzaghi S.

Udinese (3-5-2): Musso; Rodrigo Becao, Troost-Ekong, Nuytinck; Stryger Larsen, Mandragora, Walace (76′ Walace), de Paul (60′ Fofanà), Samir; Nestorovski, Okaka (82′ Teodorczyk). All. Gotti

Arbitro: Sig. Marco Di Bello di Brindisi

Note: Ammoniti: Troost-Ekong (U). Angoli: 2-2. Recupero: 0′ p.t.; 3′ s.t.

Parte forte la Lazio che in cinque minuti costruisce almeno due potenziali palle gol nel tentativo di indirizzare subito la gara sui binari giusti. Gli sforzi della Lazio si concretizzano al decimo minuto con il gol di Ciro Immobile che sblocca la partita con una conclusione diagonale rasoterra. La squadra ospite prova a reagire ma al 35′ arriva la doccia gelida. Correa va giù in area degli spallini, il giudice di gara va al monitor e indica il dischetto. Si occupa dello battuta dagli undici metri Ciro Immobile che non sbaglia e fa 2 a 0. La squadra di Simone Inzaghi chiude virtualmente la partita al 45′ con un calcio di rigore trasformato questa volta da Luis Alberto che spiazza Musso per il 3-0.

Ad inizio ripresa timido tentativo di reazione dell’Udinese che però fatica a farsi vedere pericolosamente in avanti.

Juventus-Sassuolo 2-2: frenano i bianconeri

Marcatori: 20′ Bonucci (J), 22′ Boga (S), 47′ Caputo F. (S), 68′ Cristiano Ronaldo (J)

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Cuadrado, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Emre Can (54′ Matuidi), Pjanic, Bentancur; Bernardeschi (53′ Dybala); Higuain (79′ Ramsey), Cristiano Ronaldo. All. Sarri

Sassuolo (4-3-3): Turati; Kyriakopoulos, Romagna, Marlon, Toljan; Locatelli M., Magnanelli, Traoré H. (62′ Duncan); Boga (90′ Peluso), Caputo, Djuricic (72′ Muldur). All. De Zerbi

Arbitro: Sig. Federico La penna di Roma 1

Note: Ammoniti: Pjanic (J); Djuricic, Locatelli M., Toljan, Muldur, Kyriakopoulos (S). Angoli: 9-2 per la Juventus. Angoli: 0′ p.t.; 4′ s.t.

La Juventus non riesce a superare il Sassuolo al termine di una partita divertente allo Stadium. Buon punto per la squadra di De Zerbi che può guardare con fiducia al futuro.

Juventus-Sassuolo
fonte foto https://twitter.com/juventusfc

Fiorentina-Lecce 0-1: La Mantia ‘inguaia’ Montella

Marcatori: 50′ La Mantia

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Ceccherini, Caceres; Lirola (55′ Ghezzal), Pulgar, Badelj (72′ Pedro), Castrovilli, Dalbert; Vlahovic, Ribery (46′ Boateng J.). All. Montella

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Petriccione, Tachtisidis, Tabanelli; Shakov; La Mantia, Farias. All. Liverani

Arbitro: Sig. Marco Piccinini di Forlì

Note: Ammoniti: Castrovilli (F); Rispoli, Petriccione, Rossettini (L). Angoli: 9-2 per la Fiorentina. Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Terzo colpo esterno in questo sabato di Serie A. Il Lecce di Liverani espugna il campo della Fiorentina salendo a quota 14 in classifica. Nuovo k.o., invece, per gli uomini di Montella e ora la panchina traballa.

Genoa-Torino 0-1: Bremer regala il successo ai granata

Marcatori: 76′ Bremer

Genoa (4-3-2-1): Radu; Ghiglione (46′ Ankersen), Romero C., Biraschi, Pajac; Sturaro (82′ Gumus), Schone, Cassata; Pandev, Agudelo; Favilli (66′ Pinamonti). All. Thiago Motta

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Bremer; De Silvestri, Baselli (64′ Meité), Rincon, Ansaldi (69′ Laxalt), Lukic; Verdi (88′ Edera), Berenguer. All. Mazzarri

Arbitro: Sig. Davide Massa di Imperia

Note: Ammoniti: Sturaro, Agudelo (G); Baselli (T). Espulso: al 95′ Edera (T) per doppia ammonizione. Angoli: 6-4 per il Genoa. Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Una rete di Bremer nel finale regala al Torino la seconda vittoria consecutiva in trasferta. I granata salgono a quota 17 in classifica. Per il Grifone, invece, sesta partita senza successo con la panchina di Thiago Motta che inizia a traballare.

Brescia-Atalanta 0-3: Pasalic-Ilicic, la Dea vola

Marcatori: 26′ Pasalic, 61′ Pasalic, 90’+2 Ilicic

Brescia (3-5-2): Joronen; Mangraviti (85′ Morosini L.), Chancellor, Cistana; Sabelli, Romulo, Tonali, Ndoj (64′ Ndoj), Martella; Balotelli, Torregrossa (76′ Donnarumma Alf.). All. Grosso

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Djimsiti, Palomino, Masiello; Castagne, de Roon (51′ Freuler), Pasalic, Gosens (74′ Hateboer); Gomez A.; Ilicic, Muriel (58′ Malinovskyi). All. Gasperini

Arbitro: Sig. Daniele Doveri di Roma 1

Note: Ammoniti: Torregrossa (B); Castagne, Djimsiti, Malinovskyi (A). Angoli: 2-11 per l’Atalanta. Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Ritrova il successo l’Atalanta di Gasperini. Nella sfida di apertura della quattordicesima giornata la Dea domina e si aggiudica il derby contro il Brescia.

ultimo aggiornamento: 02-12-2019

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