Per l’imminente Roland Garros, Sinner dovrà fare i conti con un “grande pericolo” che potrebbe ostacolarlo.
Dopo la polemica in conferenza stampa, Sinner è ufficialmente in preparazione per l’imminente avvio del Roland Garros. Si tratta di una delle competizioni tennistiche più prestigiose in circolazione, motivo per cui disputare delle buone gare è nell’interesse di ogni atleta.
Il giorno del debutto, come ricorda il Fatto Quotidiano, è previsto per la giornata di domani, martedì 26 maggio. Nonostante il match dell’altoatesino sia già in programma, c’è un altro potenziale ostacolo con cui potrebbe ritrovarsi a fare i conti.

Il prossimo match di Sinner
L’atleta altoatesino dovrà disputare il suo prossimo match contro il francese Clement Tabur, numero 165 del ranking e wildcard di casa. Nonostante la sfida sia sulla carta più che impegnativa, l’azzurro resta per ragioni più che ovvie il favorito per l’esito finale.
A distanza di otto giorni dal trionfo a Roma per gli Internazionali d’Italia, l’atleta nostrano è pronto al ritorno. Nel caso in cui dovesse riuscire a qualificarsi, l’idolo italiano disputerebbe il suo prossimo match giovedì, esattamente due giorni dopo perciò.
Oltre al giorno per il secondo turno già deciso, c’è un altro dubbio con cui numerosi atleti dovranno fare i conti. Il dubbio in questione, come anticipato in precedenza, potrebbe rappresentare allo stesso tempo un pericolo concreto.
Il “grande pericolo” per l’atleta
Nei giorni in cui Sinner dovrà gareggiare, sono previste delle temperature oltre i 30 gradi proprio a Parigi. Bisognerà dunque capire quale sarà l’orario del match da disputare, la cui fascia ideale è certamente quella delle 20:30.
Nonostante questo sia a tutti gli effetti un potenziale ostacolo, l’atleta ha valutato anche gli eventuali aspetti positivi di questo caldo da record: “Visto che fa abbastanza caldo, se giochi di giorno devi guardare ai due aspetti: la palla viaggia di più, quindi sono condizioni adatte al mio gioco. Se si inizia a servire bene la palla rimbalza, ci sono tante cose positive“.
Da non sottovalutare inoltre la componente mentale: “Credo che la cosa più importante sia stare bene mentalmente. L’ho sempre detto in tutti i tornei, perché la mente può darti una grande mano, e ovviamente conta anche l’aspetto fisico“.
Sul caldo mai registrato in Francia prima d’ora, Sinner ha infine aggiunto: “Ho ancora dei giorni per prepararmi, spero che faccia molto caldo in questi giorni, così mi abituo. Anche a Indian Wells mi sono sentito bene col caldo e sono stati fatti molto passi in avanti“.