Si aprono finalmente spiragli di lieve speranza in Siria, dove Russia e Turchia hanno raggiunto l’accordo per il cessate il fuoco

Si aprono finalmente spiragli di lieve speranza in Siria, dove Russia e Turchia hanno raggiunto l’accordo per il cessate il fuoco. A dare l’annuncio della notizia è stata l’agenzia Anadolu, agenzia ufficiale di Ankara. L’accordo, che prevede la fine dei combattimenti su tutto il territorio siriano, dovrà essere presentato (e approvato) a Damasco e ai gruppi di opposizione siriani prima di entrare in vigore. L’agenzia Anadolu ha inoltre precisato che il cessate il fuoco riguarderà le forze governative e i ribelli, mentre saranno esclusi i gruppi terroristici. Tra le priorità, fanno sapere Serghei Lavrov e Mevlut Cavusoglu, ministri degli esteri rispettivamente di Russia e Turchia, c’è quella di separare l’opposizione moderata dai gruppi terroristici del paese.

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La città vecchia di Aleppo ripresa dall’esercito siriano

Intanto aumenta il numero delle vittime, cui si aggiungono ventidue persone rimaste uccise in raid compiuti da aerei non identificati in un’area nord-orientale della Siria controllata dall’Isis. Le vittime sono i membri di due famiglie, una composta dai genitori e otto figli, l’altra dai genitori e cinque figli.

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ultimo aggiornamento: 28-12-2016


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