In caso di smarrimento patente bisogna sporgere denuncia e fare richiesta di duplicato, presso gli organi di Polizia o la Motorizzazione Civile.

La patente è il documento necessario per poter guidare un veicolo a motore. Può capitare, purtroppo, che questa venga rubata, smarrita, dimenticata o non conservata nella maniera opportuna, fino a deteriorarsi. In casi del genere, non è possibile mettersi alla guida senza rischiare di incorrere in una sanzione amministrativa (ovvero una multa piuttosto salata). Il comma 15 dell’articolo 116 del Codice della Strada dispone quanto segue in proposito: “Chiunque conduce veicoli senza aver conseguito la corrispondente patente di guida è punito con l’ammenda da 2.257 euro a 9.032 euro; la stessa sanzione si applica ai conducenti che guidano senza patente perché revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti fisici e psichici“.

Smarrimento patente cosa fare per la denuncia

Il sito ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti spiega cosa bisogna fare nel caso in cui la propria patente di guida risulti smarrita. “Nel caso di smarrimento, furto, distruzione della patente – si legge –  occorre fare la denuncia agli organi di polizia e ottenere un duplicato del documento“.

La denuncia di smarrimento patente deve essere sporta presso gli organi di Polizia entro 48 ore dall’accaduto. Nel caso di smarrimento patente all’estero, il titolare può sporgere denuncia presso le autorità locali competenti ma poi deve fare altrettanto presso la Polizia italiana. Nel momento in cui si sporge denuncia, l’addetto verifica se il documento smarrito è direttamente duplicabile oppure c’è bisogno di inoltrare la richiesta presso gli uffici della Motorizzazione Civile.

Per permettere all’interessato di guidare, la Polizia o la Motorizzazione rilasciano un certificato provvisorio – valido soltanto per l’Italia. Una volta emesso il certificato, la validità della patente smarrita viene a cadere; qualora venga ritrovata o restituita successivamente, questa deve essere distrutta.

Quando la patente risulta ‘duplicabile‘, bisogna consegnare alla Polizia due foto formato tessera dell’intestatario della licenza di guida. Dopo di che, la patente viene recapitata a mezzo posta assicurata (al prezzo di 10.20 euro da pagare alla consegna) presso la residenza di chi ha richiesto il duplicato. Se il duplicato della patente non viene consegnato entro 45 giorni, il richiedente deve telefonare al numero verde 800232323; se, invece, trascorrono 90 giorni di tempo, il permesso di guida provvisorio risulta automaticamente prorogato fino alla consegna del duplicato.

Se il rilascio del duplicato della patente coincide con il rinnovo della stessa, la documentazione da produrre per inoltrare la domanda di rilascio include anche un certificato medico in bollo rilasciato dalla ASL in data anteriore ai sei mesi, corredato di relativa fotocopia.

Smarrimento Patente
Fonte immagine: https://pixabay.com/it/stampa-digitale-camionista-km-1198858/

Smarrimento patente di guida non duplicabile

Se la patente smarrita non risulta duplicabile, bisogna rivolgersi all’Ufficio della Motorizzazione. In questo frangente, bisogna produrre i seguenti documenti per smarrimento patente: modello TT 2112 (scaricabile online dal Portale dell’Automobilista), la denuncia di smarrimento, la ricevuta che attesti il versamento di 10.20 euro sul conto corrente 9001 (da effettuare mediante il bollettino prestampato disponibile presso gli uffici postali e quelli della motorizzazione), due foto formato tessera identiche delle quali una deve essere autenticata, un documento di riconoscimento in corso di validità (in originale e in fotocopia), l’originale del permesso provvisorio di guida ottenuto dagli organi di Polizia.

Se la richiesta viene effettuata da un delegato, questi deve presentare una delega in carta semplice firmata dal richiedente il duplicato, un documento di identità valido e la copia di un documento del firmatario della delega. La domanda può essere presentata anche da un’autoscuola o da uno studio di consulenza automobilistica.

Bisogna tener presente che i costi di alcune pratiche a carico della Motorizzazione possono essere diversi in alcuni territori a statuto speciale, ovvero la Regione Sicilia, le Provincie autonome di Trento e Bolzano e nelle Provincie di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone. Un quadro riassuntivo è disponibile online sul Portale dell’Automobilista.

Come verificare se la patente è duplicabile

Si può presentare domanda per il duplicato della patente di guida non solo in caso di smarrimento (o furto) ma anche quando il documento risulta deteriorato in un punto in cui è riportato uno dei dati fondamentali. Per rendere più snella la procedura per ottenere il duplicato, si può verificare la duplicabilità della patente attraverso il Portale dell’Automobilista. Una volta completata la procedura di registrazione sul sito, inserendo i propri dati, è possibile accedere alla sezione “verifica duplicabilità patente” all’interno del menù “accesso ai servizi”. Va sottolineato come l’iter per ottenere il duplicato di una patente deteriorata sia possibile solo rivolgendosi agli uffici della Motorizzazione, come riferisce il sito della Polizia di Stato (“in casi particolari, come il deterioramento della patente, non si può usufruire della procedura semplificata, ma bisogna rivolgersi agli uffici della Motorizzazione“).

La patente può essere duplica se risulta già censita all’interno dell’archivio nazionale dei soggetti abilitati alla guida; qualora non sia così (cioè quando, in gergo tecnico, la patente non è ‘meccanizzata‘), è perché non è possibile reperire la data di scadenza del documento o il numero identificativo in archivio oppure sussistono ostacoli di altra natura. Tale verifica viene effettuata presso l’Ufficio Centrale Operativo del Ministero dei Trasporti.

Cosa rischia chi guida senza patente

Il permesso di guida provvisorio (detto anche ‘foglio sostitutivo’, valido solo per l’Italia) permette a chi ha smarrito la propria patente di evitare le sanzioni amministrative previste per il reato di guida senza patente. Una nota stampa dell’Ufficio Studi dell’Asaps spiega che, dopo la legge di depenalizzazione, “la guida di veicoli senza avere conseguito la corrispondente patente è punita con la sanzione amministrativa da € 5.000,00 a € 30.000,00 (p.m.r. entro 60 gg € 5.000,00 – pagamento entro 5 giorni € 3.500,00 – pagamento oltre 60 giorni € 15.000,00).

La violazione si contesta anche ai conducenti che guidano senza patente perché revocata (il provvedimento definitivo deve essere stato già notificato all’interessato) o non rinnovata per mancanza dei requisiti prescritti (la sanzione si può applicare anche se non è stato ancora emesso il provvedimento di revoca o con provvedimento di revoca non ancora notificato all’interessato, purché sia stato già emesso il giudizio medico negativo. Con la contestazione della violazione si procede al Fermo Amministrativo del veicolo per 3 mesi. Nell’ipotesi di recidiva nel biennio, si applica altresì la pena dell’arresto fino a un anno e la confisca amministrativa del veicolo”.

Fonte immagine: https://pixabay.com/it/conducente-auto-traffico-uomo-1149997/

Fonte immagine: https://pixabay.com/it/stampa-digitale-camionista-km-1198858/

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
approfondimento motori patente Smarrimento patente

ultimo aggiornamento: 28-12-2018


La Hyundai rivoluziona il mondo delle automobili: per aprire la macchina basta un dito

Auto rottamate nel 2018: Fiat Panda e Fiat Punto al comando