I sondaggi rivelano quanti voti realmente prenderebbero M5S e Insieme per il futuro.

Secondo l’istituto di sondaggi Piepoli il nuovo partito di Luigi Di Maio «può valere il 25% tendente al 30%, mentre il Movimento ne conserverebbe il 75%-70%». Di conseguenza, Insieme per il futuro guadagnerebbe solo un quarto del 13% che ora ottiene il Movimento 5 stelle di Conte. Un altro istituti di sondaggi Ixé paragona questo evento a quanto successe a Renzi con il Pd. Secondo il presidente di Ixè, la fiducia personale di Renzi era al 18% e si portò dietro soltanto il 2% del consenso. Simili cifre per Luigi Di Maio, la cui fiducia arriva al 20% potrebbe quindi guadagnare un consenso non oltre al 2%.

Dello stesso parere Lorenzo Pregliasco, co-fondatore di YouTrend, esperto di comunicazione politica: «Mi aspetto che i primi sondaggi gli diano 2-3 punti nelle intenzioni di voto». Per quest’ultimo però a Insieme per il futuro “manca un posizionamento”, ovvero – spiega Pregliasco – «non c’è un effettivo motivo per cui un elettore debba votare» un partito di Di Maio in questo momento. Secondo l’esperto gli elettori che lo portarono al 32% nel 2018 con il M5S ora non avrebbero motivi per votarlo anche perché il ministro è sempre più governista e vicino all’establishment, lontano dalla linea dei 5 stelle.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

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Di Maio deve trovare una collocazione

Non saranno quindi i grillini a votare per Di Maio ma per Pregliasco è difficile pensare che un elettore di centro, con opzioni come Azione, Iv, FI, scelga lui. La sfida è costruire qualcosa che crei consenso o alleanze. Per ora è un’operazione parlamentare, non elettorale». Di Maio sta dialogando con il sindaco Sala ma per ora è ancora tutto in divenire e di certo non potrà essere leader di una coalizione di centro. Per il momento, Di Maio ha sottolineato che non si tratta di un partito personale ma ancora non si è collocato nello spazio.

Per quanto riguarda il M5S, la fiducia per Giuseppe Conte è ancora abbastanza alta come sottolinea Weber. “La fiducia dell’ex premier è ancora marcata, anche se usurata rispetto a quando era a Palazzo Chigi. Finché c’è lui, il M5s può tornare a galla. Ma anche loro hanno un posizionamento difficile. E altre forze politiche non gli perdonano di essere nati» sottolinea il presidente di Ixé.

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ultimo aggiornamento: 24-06-2022


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