Il sondaggio di Euromedia Research ha confermato il rischio di tensioni sociali in Italia per la crisi economica.

ROMA – Gli italiani temono una tensione sociale per la crisi economica. A dirlo è un sondaggio di Euromedia Research che ha messo in evidenza come solo il 5% ha confermato di avere fiducia nei politici.

La paura maggiore è dovuta al mancato pagamento della cassa integrazione e ai ritardi dei bonus promessi agli italiani in questo periodo di pandemia. Numeri che vengono confermati anche da altre ricerche con il rischio maggiore di queste rivolte che potrebbe esserci tra settembre e ottobre.

I comportamenti degli italiani durante il lockdown

Il sondaggio si è soffermato anche sui comportamenti degli italiani durante il lockdown. Solo l’1,3% degli interpellati ha dichiarato di essere uscito mentre erano in vigore le misure restrittive. Dati che sono simili a quelli che sono stati comunicati dal Viminale.

La paura, però, è rappresentata dalla crisi economica. In questo momento, infatti, il 56,8% è concentrato sulle difficoltà della ripartenza del nostro Paese mentre solo il 40,1% teme un aumento del contagio nelle prossime settimane. E, in particolare, queste ultime apprensioni sono stati manifestati dagli studenti o da chi è impegnato in percorsi di formazioni che potrebbero non concludersi.

I migranti

In questa ricerca c’è stato anche un passaggio sui migranti con un italiano su tre che ha espresso un giudizio positivo sulla politica adottata dal Governo nelle ultime settimane.

Si tratta, comunque, di numeri strettamente collegati alla crisi economica con molti degli italiani che temono un aumento di contagi in caso di sbarchi in Sicilia. Si tratta di motivazioni simili a quelle espresse dal Comitato tecnico-scientifico nel rapporto presentato al Governo sulla possibilità di regolarizzare i braccianti nelle prossime settimane.

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