Una delle nuove funzioni di Google Chrome permette di visualizzare sottotitoli ai video in modo automatico, anche se la piattaforma di origine non li prevede. Ecco come attivarli.

Il popolare browser Google Chrome per desktop ha recentemente aggiunto alla sua già lunga lista di strumenti la capacità di generare sottotitoli per video e audio in tempo reale, anche per le fonti che non li prevedono nativamente.

La parte divertente è che non c’è bisogno che l’audio di questi contenuti venga effettivamente riprodotto dalle casse del nostro computer. Questa scelta rende ancora più utile una funzione di per sé interessante da un punto di vista dell’accessibilità nei confronti degli utenti meno fortunati. Inoltre ci dà anche la possibilità di fruire di un video senza doverlo ascoltare, capacità che in alcuni casi ci permette di risparmiare tempo e fatica.

Mentre YouTube offre già simili funzioni di auto generazione sottotitoli, la nuova funzione di Chrome (chiamata per l’occasione live caption) può essere utilizzata su qualsiasi video visto all’interno del browser.

Il sistema di riconoscimento vocale permette a Google Chrome di creare dei sottotitoli non soltanto per i video ma anche per file audio parlati o videochiamate, permettendoci ad esempio di sottotitolare anche i lunghi messaggi audio che i nostri amici ci mandano su WhatsApp.

Non solo sottotitoli per video

Anche i podcast vengono supportati da questa funzione, trasformandosi in veri e propri racconti da leggere parola per parola. Se abbiamo voglia possiamo aprire file audio e video generici trascinandoli dentro il browser per sfruttare poi la sua funzione di sottotitolazione automatica a nostro vantaggio, senza dover caricare questi file sui servizi di streaming.

La funzione per i sottotitoli video e audio è disponibile su tutti i PC e i Mac, così come è perfettamente supportata anche dai Chromebook. L’unico discrimine applicato da Google è la versione di Chrome utilizzata.
Al momento, Live Caption è in grado di sottotitolare soltanto i contenuti parlati in inglese ma nel corso dei prossimi mesi finirà per supportare altre lingue tra cui l’italiano.

L’ultima aggiunta di Chrome è una funzione utile per chiunque di noi si trovi ad ascoltare audio o video all’interno di un ambiente rumoroso e non si hanno cuffie a portata di mano.
In alternativa è molto utile se non si è ancora abbastanza esperti nel comprendere una lingua parlata ma ce la si cava meglio con la stessa lingua in forma scritta; i sottotitoli possono semplificare di molto il processo di comprensione e apprendimento.

Scopriamo qualcosa in più sull’argomento.

Come aggiornare Google Chrome per attivare i sottotitoli video

Prima di andare al sodo assicuriamoci che Google Chrome sia quanto più aggiornato possibile. Per poter sfruttare Live Caption è necessario avere Chrome versione 89 o superiore, pena l’assenza della funzione.

Per comprendere la nostra versione di Google Chrome apriamo il browser, facciamo clic sul menu in alto a destra e selezioniamo impostazioni.

A questo punto, dalla colonna sinistra, facciamo clic su informazioni su chrome e poi leggiamo la versione di Google Chrome in nostro possesso.
Se leggiamo che ci sono aggiornamenti disponibili facciamo clic sul pulsante apposito per far partire la procedura di aggiornamento.

Una volta effettuato l’aggiornamento potremo abilitare la funzione di live caption.

Come attivare Live Caption dentro Google Chrome

Se abbiamo Chrome aggiornato è arrivato il momento di attivare Live Caption.
Per farlo apriamo la finestra delle impostazioni e facciamo clic sulla voce avanzate nella colonna di sinistra, riveleremo così una serie di opzioni precedentemente nascoste.

Facciamo clic su accessibilità per modificare il contenuto della nostra finestra.

Attiviamo l’interruttore sottotitoli in tempo reale e facciamo scaricare a Google Chrome i file necessari per abilitarne il funzionamento.

Una volta completato il processo saremo pronti ad utilizzare la funzione.

Se abbiamo voglia possiamo fare clic su preferenze sottotitoli per personalizzare dimensioni, colori e tutto il resto attraverso un’apposita finestra delle impostazioni di Windows 10.

Come funziona Live Caption?

Adesso che abbiamo attivato Live Caption è giunto chiaramente il momento di provarlo.
Per farlo apriamo Google Chrome e cerchiamo un qualsiasi video o contenuto audio.

Una volta che faremo partire il contenuto, anche col volume azzerato, vedremo comparire a schermo un riquadro nero con sopra un testo: quelli saranno i sottotitoli generati in maniera automatica da Google Chrome.

Questo riquadro si apre in maniera automatica se abbiamo, all’interno del pannello di accessibilità, la presenza dei sottotitoli. Possiamo chiuderlo premendo il pulsante a forma di X o aumentarne le dimensioni premendo il pulsante dedicato all’interno della finestra.

Questa finestra è liberamente riposizionabile in maniera molto comoda semplicemente tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse.
Quando non vogliamo più utilizzare tale finestra per uno specifico video ci basterà premere sul pulsante di chiusura.

sottotitoli video automatici chrome

È possibile disattivare in maniera rapida i sottotitoli sfruttando il pannello per la gestione dei contenuti multimediali di Google Chrome.
Questo pannello si apre facendo clic sull’icona con il pentagramma e la nota musicale presenti nell’angolo in alto a destra della finestra, di fianco alla nostra immagine profilo.

Controlli avanzati dei sottotitoli

Aperto il pannello troveremo i classici pulsanti di controllo per i contenuti multimediali (play, stop, avanti, indietro per capirci). Sotto troveremo un interruttore con scritto: sottotitoli in tempo reale (solo in inglese).
Attivando e disattivando l’interruttore faremo comparire o scomparire i sottotitoli a schermo. Questo risulta molto utile se stiamo guardando un video in una lingua non supportata e non vogliamo vedere la finestra dei sottotitoli automatici.

Le funzionalità relative a Live Caption non sono ancora disponibili sulla maggioranza dei dispositivi Android.
Al momento solo i telefoni Android di fascia alta e la linea Pixel propria di Google supportano la generazione di sottotitoli automatici per qualsiasi tipo di contenuto audio o video.

La funzione, al giorno d’oggi, non è perfetta: le capacità di riconoscimento vocale vengono affinate nel corso del tempo e nel giro di qualche mese Live Caption sarà in grado di comprendere diversi accenti inglesi con il medesimo grado di precisione.
Non ci sono ancora date specifiche per l’arrivo dei sottotitoli automatici per lingue come l’italiano ma è legittimo pensare che nel giro di qualche tempo verranno implementate almeno le lingue di matrice europea.

Fonte foto copertina: chrome.google.com


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