La Camera ha approvato la risoluzione che chiede l’applicazione del 25° emendamento. Pence respinge la richiesta. Ora di avvia la strada dell’impeachment.

WASHINTGON – La mozione sul 25° emendamento è stata approvata – come previsto – dalla Camera. La risoluzione del Partito Democratico chiede al vicepresidente di avviare il processo di rimozione dell’attuale inquilino della Casa Bianca, prima dell’avvicendamento con Joe Biden.

25° emendamento, no di Pence

Proprio nel corso della votazione alla Camera dei Rappresentanti, Mike Pence ha fatto recapitare una lettera alla speaker Nancy Pelosi, nella quale spiegava che il ricorso al 25° emendamento non era nel miglior interesse del paese. Nella missiva, il numero due dell’Amministrazione uscente ha spiegato che il meccanismo non dovrebbe essere usato “come mezzo di punizione o usurpazione“, ma dovrebbe essere riservato ai casi di incapacità medica o mentale.

Impeachment in vista

A questo punto appare scontato che i Dem votino per l’impeachment, già nella giornata di domani. La messa in stato d’accusa di Trump viene discussa alla Camera a maggioranza semplice dei presenti.
La decisione finale, invece, spetta al Senato dove per condannare un presidente occorre il voto dei 2/3 dei senatori.

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Trump si autograzia?

Nel frattempo, da fonti citate dalla Cnn sembra che Donald Trump stia seriamente discutendo – con la massima urgenza – circa la possibilità di concedere la grazia ai figli e a se stesso.


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