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Stellantis richiama 700.000 veicoli per rischio incendio
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Stellantis richiama 700.000 veicoli a causa di un rischio incendio

Primo piano logo di Stellantis

Stellantis ha avviato il richiamo di 700.000 veicoli a causa di un difetto che potrebbe causare incendi nel vano motore.

Stellantis ha lanciato una nuova campagna di richiamo che coinvolge circa 700.000 veicoli a livello globale, equipaggiati con un motore mild hybrid 1.2 GEN3 48V. Questi veicoli sono stati prodotti tra il 2023 e il 2026 e il richiamo si è reso necessario a causa di un problema tecnico che potrebbe portare a rischi di incendio nel vano motore. Sebbene la notizia abbia suscitato preoccupazione, i dati statistici indicano che la probabilità che un veicolo prenda fuoco è estremamente bassa.

Il logo di Stellantis
Stellantis in primo piano con lettere bianche – newsmondo.it

Il problema tecnico e la sua rarità statistica

Il difetto è causato da un gioco insufficiente tra il tubo del filtro antiparticolato benzina (GPF) e la calotta di protezione del polo del generatore di avviamento a cinghia a 48V (BSG). In condizioni di umidità elevata, il contatto tra questi componenti potrebbe generare infiltrazioni d’acqua, portando alla formazione di un arco elettrico e, nel peggiore dei casi, a un incendio. Tuttavia, Stellantis ha sottolineato che si tratta di una possibilità remota. Infatti, su 700.000 veicoli coinvolti, solo 36 episodi di questo tipo sono stati registrati globalmente, con 12 che hanno portato effettivamente a un incendio nel vano motore. La probabilità che un veicolo interessato subisca un incendio è dello 0,0017%, molto inferiore rispetto alla media delle auto a combustione interna.

Gestione del richiamo e modalità di intervento

La campagna di richiamo è stata inizialmente avviata in Francia, dove è stata notificata per la prima volta dalla testata L’Argus. La comunicazione ufficiale di Stellantis ha confermato che in Francia sono coinvolte 212.000 unità, mentre in Germania il numero è superiore a 80.000. In Italia, la cifra iniziale è di 911 veicoli, ma è destinata a crescere con l’avanzare della campagna. I proprietari vengono contattati per fissare un appuntamento presso le officine autorizzate. Presso queste sedi, verrà effettuata la sostituzione della calotta di protezione del BSG con una versione migliorata. L’intervento, che dura circa 30 minuti, è gratuito.

Implicazioni e precauzioni per i proprietari italiani

In Italia, il numero di veicoli coinvolti è ancora parziale e potrebbe aumentare man mano che la campagna procede. I modelli francesi più diffusi, come Peugeot 208 e Citroën C3, hanno una presenza più limitata nel mercato italiano rispetto ai marchi locali. I proprietari di veicoli Stellantis con motore 1.2 mild hybrid, prodotti tra il 2023 e il 2026, sono invitati a verificare il proprio numero di telaio sul portale ufficiale del marchio per eventuali aggiornamenti. Da febbraio 2026, un registro pubblico dei veicoli richiamati non ancora riparati è attivo in Italia. Il mancato adeguamento entro due anni potrebbe comportare conseguenze amministrative.

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ultimo aggiornamento: 3 Aprile 2026 10:59

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