I sussidi attuati dal Governo Draghi per aiutare famiglie e imprese potrebbero essere tagliati perché troppo onerosi da sostenere.

Con l’esecutivo Draghi erano stati stanziati milioni di euro per portare avanti quei sussidi che miravano a donare un sospiro di sollievo agli italiani. Dai bonus sulle bollette, al decreto aiuti, agli incentivi sul carburante. La questione economica è un punto molto complesso da fronteggiare anche per il prossimo governo, e la possibilità che alcuni di questi bonus spariscano, ancora c’è.

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I tagli sui bonus

Le politiche dell’esecutivo Draghi avevano approvato aiuti per imprese e famiglie (Decreto Aiuti bis) per fronteggiare la difficile crisi energetica e monetaria. Il problema sussiste anche per il nuovo governo approdato dopo le ultime elezioni, ma sostenere i sussidi promessi sembra essere troppo oneroso.

L’inflazione, l’aumento sui prezzi dei beni di prima necessità e i rincari in continua crescita, sembrano non rendere facile la missione. Giorgia Meloni dovrà decidere se rinnovare la sfilza di bonus o se allentare la presa per evitare di gonfiare il debito pubblico e non sollecitare reazioni delle istituzioni internazionali. Proprio a novembre scadranno diversi bonus e incentivi attuati dal governo Draghi.

Nella seconda metà del 2021 sono stati stanziati quasi 60 miliardi di euro, più del 3% del Pil. “L’intento di questi interventi è stato lodevole, la realizzazione confusa, il costo semplicemente insostenibile”, sintetizza il think tank.

Fra due mesi alcuni di questi sussidi giungeranno a termine, tra cui: il taglio sulle accise dei carburanti che terminerà a ottobre; i crediti d’imposta per le imprese energivore, gasivore e per le Pmi; i Bonus una tantum di 150 euro; i Bonus carburanti per i settori dell’agricoltura e della pesca; le garanzie Sace per i prestiti chiesti dalle imprese per pagare le bollette; il taglio al cuneo fiscale in favore dei lavoratori dipendenti, con reddito fino a 35 mila euro; il Bonus trasporto pubblico; lo sport bonus e il Bonus sociale elettrico e gas.

La richiesta per il bonus psicologo è stata invece così elevata che il governo Draghi ha portato la dotazione iniziale fino a 25 milioni. Le domande per riceverlo vanno inviate entro il 24 ottobre. Chissà se il prossimo esecutivo deciderà di abolire o meno questo bonus?

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ultimo aggiornamento: 04-10-2022


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