Tentata rapina in provincia di Cuneo. Il gioielliere ha aperto il fuoco e ucciso due banditi. Sono in corso le indagini.

CUNEO – Una tentata rapina si è trasformata in tragedia in provincia di Cuneo. Secondo le prime ricostruzioni, il gioielliere ha reagito al tentativo del malviventi aprendo il fuoco contro i tre rapinatori. Il bilancio è di due morti, mentre il terzo malvivente è stato arrestato dagli uomini delle forze dell’ordine dopo una breve fuga.

La Procura ha aperto un’indagine sull’accaduto. Come riferito da La Repubblica, non è la prima volta che il commerciante è vittima di una rapina. Sei anni fa il titolare della gioielliera era rimasto vittima di un pestaggio, con una prognosi di un mese.

Tentata rapina in provincia di Cuneo, morti due malviventi

La ricostruzione dell’accaduto è ancora al vaglio degli inquirenti. Secondo le prime informazioni, i tre rapinatori sono stati colpiti in strada subito dopo il tentativo di svaligiare la gioielleria. Per due di loro non c’è stato niente da fare, mentre il terzo è riuscito ad allontanarsi, salvo poi essere individuato e arrestato. Ora si indaga per provare a ricostruire la dinamica esatta dell’accaduto. Se il commerciante abbia aperto il fuoco durante la fuga dei malviventi durante il tentativo di rapina, ad esempio.

Carabinieri
Carabinieri

Il precedente

Nel 2015 il titolare del negozio era stato immobilizzato e chiuso in uno stanzino con la figlia. Dopo l’allarme, i due erano stati portati in ospedale con una prognosi di un mese e di cinque giorni. Un episodio che molto probabilmente ha portato il gioielliere a prendere la decisione di armarsi per difendersi da possibili rapine.

Indagato il gioielliere

Il gioielliere che ha aperto il fuoco contro i malviventi risulta indagato. Come emerso, si tratta di un atto dovuto per procedere con le indagini sul caso e con alcuni accertamenti necessari per procedere con la ricostruzione della dinamica.

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ultimo aggiornamento: 29-04-2021


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