Il nuovo testo della preghiera del Padre Nostro che sarà recitato a partire dal 29 novembre, prima Domenica di Avvento.

Con la nuova edizione del Messale Romano entra in vigore anche il nuovo testo della Preghiera del Padre Nostro, rivisto solo in piccole parti anche per adattarlo meglio al linguaggio corrente.

È cambiato il Padre Nostro: il nuovo testo della preghiera

Dalla prima Domenica di Avvento, che nel 2020 cade il 29 novembre, insieme con l’introduzione della nuova edizione del Messale Romano si procede con l’introduzione della nuova formula del Padre Nostro.

Come anticipato, il testo che noi tutti conosciamo è stato rivisto in alcune parti per rendere il senso più aderente a quello originario e meno fraintendibile.

Ecco quindi il nuovo testo della preghiera, con evidenziate in grassetto le modifiche apportate:

Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti anche come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.

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Il testo ‘originale’: Luca 11 1-4 e Matteo 6,9-13

Troviamo la formulazione del testo originale del Padre Nostro nei testi evangelici, ovviamente. Abbiamo due testimoniane: una nel Vangelo di Luca e una nel Vangelo di Matteo.

Il testo di Luca riporta la formula breve rispetto a quella riportata dall’evangelista Matteo. Ma su questo punto torneremo in un secondo momento.

Di seguito il brano in Luca 11 1-4

Ed egli disse loro: “Quando pregate, dite: Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, e perdonaci i nostri peccati, perché anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore, e non ci indurre in tentazione”.

Parlavamo in precedenza di altri Vangeli che riportano l’origine della Preghiera del Padre Nostro. È il caso del Discorso della Montagna riportato dall’Evangelista Matteo.

Matteo 6,9-13

Voi dunque pregate così: “Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male”.

Ovviamente siamo di fronte a traduzioni del testo originale della preghiera, che Gesù comunicò ai suoi discepoli in aramaico. Seguì una traduzione del testo in lingua latina per poi arrivare alla nuova formulazione in lingua italiane. Ed evidentemente nei processi di traduzione qualche parte di significato potrebbe aver cambiato sfumatura rispetto alla sua accezione originaria.

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cronaca padre nostro

ultimo aggiornamento: 29-11-2020


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