TIM prosegue il piano di cablaggio in fibra ottica in Italia: tutti gli interventi di inizio maggio

TIM continua i lavori per il piano nazionale di cablaggio in tecnologia FTTH per implementare la rete in fibra ottica in Italia e rendere disponibili connessioni fino a 1GB/s. La nuova rete super veloce sarà un valido aiuto per il gruppo verso la digitalizzazione del paese, consentendo ai cittadini di accedere a servizi più efficienti e veloci per rispondere a tutte le esigenze legate allo smart working, alla didattica a distanza e all’industry 4.0.

Il progetto rientra nel piano nazionale di copertura FiberCop, la nuova società del Gruppo TIM per la realizzazione della rete in accesso secondaria in fibra ottica per raggiungere le aree nere e grigie del Paese per sviluppare soluzioni FTTH secondo il modello di co-investimento aperto previsto dal nuovo Codice Europeo delle Comunicazioni Elettroniche. Da inizio maggio 2021 TIM ha avviato gli interventi nelle città di Cecina, Nichelino, Monfalcone, Sabaudia, Marsala, Sanremo, San Benedetto del Tronto e completato la copertura nella città di Carmignano.

Fibra Ottica
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TIM porta la fibra ottica ultraveloce a Cecina

TIM porta la fibra ottica ultraveloce a Cecina, con un investimento stimato di 4 milioni di euro che consentirà il raggiungimento di oltre 10.000 unità immobiliari. Gli interventi, in sinergia con l’Amministrazione comunale, sono iniziati a maggio 2021 e renderanno disponibili collegamenti di rete fino a 1GB/s. Da sempre promotore dello sviluppo tecnologico e sostenibile, TIM ha studiato per la posa della fibra interventi a basso impatto ambientale, appoggiandosi dove possibile alle infrastrutture già esistenti.

“Grazie agli ingenti investimenti fatti da TIM e alla proficua collaborazione con l’Amministrazione comunale, Cecina rientra in un ambizioso progetto che si propone di realizzare su tutto il territorio nazionale una rete interamente in fibra – dichiara Matteo Pasquali, Responsabile Field Operations Line Toscana Ovest di TIM -. Si tratta di un’infrastruttura in grado di erogare volumi di traffico sempre maggiori e con una qualità elevatissima che consentirà a Cecina di fare un passo importante sulla strada dell’innovazione. A beneficiarne saranno le imprese locali che avranno accesso a tutti i servizi digitali necessari allo sviluppo del proprio business e i cittadini per i quali disporre di collegamenti ultraveloci è un aspetto fondamentale per migliorare la qualità della vita”.

Grazie al piano di cablaggio TIM Cecina sarà così dotata di una rete in fibra ottica ancora più performante di quella che già oggi è a disposizione di cittadini e imprese grazie alla tecnologia FTTCab, che rende disponibili collegamenti fino a 200 megabit per 12.500 unità immobiliari pari al 98% delle linee del comune.

L’implementazione è stata accolta positivamente dall’Amministrazione Comunale, come dichiarato da Gabriele Bulichelli, assessore alla Green Economy, Sviluppo e Innovazione: “Dopo tante richieste che nel tempo ci sono arrivate da parte dei cittadini – spiega Gabriele Bulichelli –, questo nuovo piano rappresenta il coronamento di un lungo percorso. Come Amministrazione Comunale siamo felici di intraprenderlo dal momento che potranno usufruirne tutti, non solo i cittadini ma anche le imprese e le scuole. La speranza adesso è quella di poter realizzare l’intervento in breve tempo creando i minori disagi possibili per la cittadinanza”.

TIM, fibra ultraveloce anche a Nichelino

Per il cablaggio in fibra ottica nella città piemontese di Nichelino, TIM ha stanziato un investimento di oltre 3 milioni di euro per raggiungere circa 15.000 unità immobiliari. La nuova rete super-veloce supporterà la digitalizzazione del territorio, consentendo a cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione di accedere a servizi di rete più efficienti, in grado di rispondere alle esigenze professionali legate a smart working e didattica a distanza. Processo di digitalizzazione che TIM porta avanti da anni e che è stato accolto positivamente anche dall’amministrazione, come dichiarato dal Sindaco di Nichelino.

“Grazie agli ingenti investimenti fatti da TIM e alla proficua collaborazione con l’Amministrazione comunale, Nichelino rientra in un ambizioso progetto che si propone di realizzare su tutto il territorio nazionale una rete interamente in fibra – dichiara Giampaolo Crivello, Responsabile Field Operations Line Torino e Valle D’Aosta di TIM -. Si tratta di un’infrastruttura in grado di erogare volumi di traffico sempre maggiori e con una qualità elevatissima che consentirà a Nichelino di fare un passo importante sulla strada dell’innovazione. A beneficiarne saranno le imprese locali che avranno accesso a tutti i servizi digitali necessari allo sviluppo del proprio business e i cittadini per i quali disporre di collegamenti ultraveloci è un aspetto fondamentale per migliorare la qualità della vita”.

Processo di digitalizzazione che TIM porta avanti da anni e che è stato accolto positivamente anche dall’amministrazione, come dichiarato dal Sindaco di Nichelino: “Per vivere nel mondo attuale va superato il digital gap. Con questo intervento sarà più facile per tutti connettersi: cittadini e aziende”, dice il sindaco della Città di Nichelino, Giampietro Tolardo.  “Abbiamo lavorato a stretto contatto con TIM per portare la fibra ultraveloce nelle zone cittadine che non erano ancora state raggiunte: in particolare arriviamo ad espandere la rete superveloce nella nella zona industriale cittadina” aggiunge l’assessore all’Innovazione Tecnologica, Antimo De Ruosi.

Continua lo sviluppo della rete TIM: fibra ottica a Monfalcone, Sabaudia, Marsala, Sanremo e San Benedetto del Tronto

Nel mese di maggio TIM ha avviato i lavori per implementare la rete in fibra ottica ultraveloce in altre cinque città: Monfalcone, Sabaudia, Marsala, Sanremo e San Benedetto del Tronto. TIM renderà così disponibili a cittadini, imprese e PA connessioni fino a 1GB/s.

Il Gruppo TIM ha stanziato per le opere investimenti per circa 26 milioni di euro:

  • 3,5 milioni di euro per raggiungere oltre 11.000 unità immobiliari nella città di Monfalcone;
  • 700 mila euro per collegare con la fibra ottica 49 armadi stradali nella città di Sabaudia, per un totale di circa 6.600 unità immobiliari a copertura della quasi totalità del territorio;
  • 5,5 milioni di euro per raggiungere 24.000 unità immobiliari a Marsala;
  • 5 milioni di euro per raggiungere 25.000 unità immobiliari nella città di Sanremo;
  • 4,5 milioni di euro per i lavori a San Benedetto del Tronto, che interesseranno 16.000 unità immobiliari.

TIM ha anche concluso i lavori per la copertura in fibra ottica a Carmignano, rendendo disponibili servizi a banda ultralarga fino a 200 Mbps. Con il piano TIM ha raggiunto complessivamente un totale di circa 5.300 unità immobiliari, raggiungendo con il servizio il 90% della popolazione.

TIM, soluzioni Open RAN per il supporto della digitalizzazione

Oltre agli interventi di cablaggio avviati in diverse città italiane, TIM supporta la digitalizzazione del paese anche attraverso il lancio di soluzioni Open RAN. L’intervento si inserisce nell’ambito del Memorandum of Uderstanding siglato da TIM lo scorso febbraio con i principali operatori europei per la promozione della tecnologia Open RAN (Open Radio Access Network), con l’obiettivo di implementare le reti mobili di nuova generazione nel paese.

TIM potrà così fornire ai propri clienti e alle imprese nuove soluzioni utili a implementare i servizi digitali, integrando le potenzialità del cloud e dell’Intelligenza artificiale con l’evoluzione della rete mobile. TIM potrà grazie a questa tecnologia alzare gli standard di sicurezza e migliorare le prestazioni della rete così da fornire servizi sempre più evoluti, ottimizzando i costi e le risorse e supportando il piano TIM per lo sviluppo sostenibile del paese attraverso l’innovazione tecnologica.

La prima città a adottare il modello di rete aperta Open RAN è Faenza dove TIM, in collaborazione con JMA Wireless, azienda leader nelle attività di copertura mobile Open RAN, utilizzerà una soluzione che disaccoppia le componenti (hardware e software) della rete di accesso radio, secondo una logica di diversificazione dei fornitori e nell’ottica di favorire un più ampio ecosistema industriale. In questo caso il nodo radio, su rete 4G, è stato costruito combinando la banda base software di JMA con le unità radio fornite da Microelectronics Technology (MTI).


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