Caso Gregoretti, Danilo Toninelli ascoltato nel corso dell’udienza preliminare: “Non ricordo di aver firmato il decreto, è passato tanto tempo”.

Danilo Toninelli è stato ascoltato in Aula in occasione dell’udienza preliminare del caso Gregoretti, che vede Salvini sul banco degli imputati.

Il ruolo di Danilo Toninelli

Toninelli è stato ascoltato in quanto, alle’epoca dei fatti in questione, ricopriva l’incarico di ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture. Si tratta del Ministero che, insieme con quello della Difesa, gestiva insieme con il Viminale, presieduto da Matteo Salvini, gli sbarchi dei migranti sul suolo italiano.

Danilo Toninelli
Danilo Toninelli

Caso Gregoretti, Danilo Toninelli ascoltato durante l’udienza preliminare

Nel corso dell’udienza preliminare del 12 dicembre sono stati ascoltati anche Danilo Toninelli e l’ex ministra della Difesa Elisabetta Trenta. Proprio Danilo Toninelli, stando a quanto riferito da il Corriere della Sera, avrebbe dichiarato di non ricordare di aver firmato il divieto di ingresso, transito e sosta.

Per L’assegnazione del porto sicuro a terra c’è un mandato unico al ministro dell’interno che è il responsabile. Stiamo assistendo invece al tentativo di scaricare sul ministero dei Trasporti responsabilità sue. Salvini difendeva i confini solo a parole“, ha dichiarato Danilo Toninelli all’uscita dal Tribunale.

Tribunale
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Savini, “Interverrò riportando alcuni dati del mio ministero”

Interverrò in aula riportando alcuni dati del mio ministero. Abbiamo salvato vite e protetto un Paese. Quello che non è accaduto dopo perché dopo di me ci sono stati morti annegati diritti negati. Mi dispiace solo di dovere far perdere tempo a giudici, avvocati, forze dell’ordine in un’aula bunker che solitamente è impiegata per processo di mafia“, ha dichiarato Matteo Salvini prima di entrare in Aula.

Giulia Bongiorno, “Video di Conte agli atti”

“Il video in cui il premier Giuseppe Conte parla del governo e del ruolo dell’esecutivo nella decisione sugli sbarchi in Italia di migranti come idea condivisa è nella memoria difensiva già depositata agli atti del procedimento“, ha fatto sapere la legale di Matteo Salvini Giulia Bongiorno.


12 dicembre 1969, la Strage di Piazza Fontana. Il messaggio di Mattarella

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