Un ragazzo di 24 anni è stato trovato morto in casa. La vittima, solamente dieci giorni prima, era stata aggredita e insultata.
Un’altra notizia di cronaca tremenda dopo quella dell’aggressione con coltello avvenuta per strada nei giorni scorsi. Anche questa volta, i fatti sono stati decisamente gravi e hanno visto un ragazzo di 24 anni essere trovato morto in casa. A rendere tutto ancora più terribile, il fatto che solamente dieci giorni prima la vittima sia stata aggredita e insultata in quanto omosessuale.

Trovato morto in casa a Vigevano: i fatti
È stato trovato senza vita nella giornata odierna nell’appartamento dove abitava a Vigevano, in provincia di Pavia, il giovane di 24 anni originario di El Salvador che lo scorso 21 agosto era stato vittima di un’aggressione a sfondo omofobo. Il corpo è stato scoperto intorno alle 10 da un ragazzo che vive nello stesso stabile.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e gli specialisti della Scientifica, impegnati nei rilievi necessari a ricostruire quanto accaduto e a chiarire le cause della morte. Al momento, secondo quanto emerge, l’ipotesi ritenuta prevalente è quella di un decesso dovuto a cause naturali. Gli investigatori, tuttavia, non escludono altre possibilità e gli accertamenti sono ancora in corso.
Il precedente dell’aggressione
La vicenda del 21 agosto aveva visto il 24enne aggredito da due persone. I due, dopo avergli rivolto pesanti insulti legati al suo orientamento sessuale, lo avevano spinto nel Naviglio Sforzesco, che scorre nelle vicinanze dell’abitazione del giovane.
Dopo essere finito in acqua, il ragazzo era riuscito a raggiungere autonomamente la riva. Successivamente era stato accompagnato al pronto soccorso in codice verde. Prima che i medici potessero sottoporlo a una visita, però, il 24enne si era allontanato dalla struttura.
Gli autori dell’aggressione erano stati successivamente individuati. Si tratta di due uomini di 28 e 33 anni, uno dei quali con precedenti. Entrambi erano stati denunciati con diverse accuse: discriminazione legata all’orientamento sessuale, lesioni personali, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
Ora la morte del giovane riporta l’attenzione sulla vicenda. La Polizia Scientifica sta effettuando gli accertamenti nell’appartamento per raccogliere gli elementi utili a stabilire con certezza cosa abbia provocato il decesso.