Attenzione al Green Pass e alla truffa del Qr Code. Il consiglio del Garante della Privacy: non condividere le immagini sui social.

Con il via libera al Green Pass, gli esperti lanciano l’allarme sul Qr Code: si tratta del codice nel quale sono contenute le nostre informazioni. Gli esperti consigliano di non condividere il codice e di non postare la foto dello stesso sui social, in quanto proprio quel codice può essere utilizzato per truffe anche pericolose per il titolare.

La truffa del Qr code (presente anche sul Green Pass)

Le indicazioni arrivano direttamente dal Garante della Privacy che ha invitato a non esibire sui social le foto del Green pass in quanto il Qr code contiene informazioni sensibili e dati personali che possono essere utilizzati per furti di identità, ad esempio.

I Qr Code infatti contengono una serie di dati che possono essere letti facilmente e velocemente. Si usano i Qr code per prenotare visite mediche, per fare transazioni con Bitcoin, per la fatturazione elettronica e per tante altre operazioni.

Gli esperti ricordano e sottolineano che la scansione di un Qr code con virus può portare a scaricare virus indesiderati o a scaricare virus che possono sottrarre informazioni dannose.

“Un codice QR creato dai criminali informatici potrebbe portare a un sito di phishing che assomiglia alla pagina di login di un social network o di una banca online. Ecco perché raccomandiamo di controllare sempre i link prima di cliccare. Un codice QR, tuttavia, non rende così facile questa operazione. Inoltre, i cybercriminali spesso usano link accorciati, rendendo più difficile individuarne uno falso quando lo smartphone chiede conferma.

Con dei trucchi simili si possono ingannare gli utenti affinché scarichino un’altra app e, come risultato, si troveranno a scaricare un malware invece del gioco o del tool previsto. A questo punto, le opzioni sono infinite: il malware può rubare le password, inviare messaggi dannosi ai contatti e altro ancora”, si legge sul sito kaspersky.it

Come evitare le truffe

Per evitare le truffe si consiglia di:

non condividere immagini del proprio Qr Code

non scansionare Qr Code da fonti sospette

utilizzare programmi messi a disposizione da antivirus per analizzare il codice

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Smartphone
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La truffa del messaggio su WhatsApp

Negli ultimi giorni è stata la Polizia Postale ha segnalato la truffa legata ai falsi messaggi WhatsApp che invitano a scaricare il Green Pass. Si tratta invece di una truffa per entrare in possesso dei dati dei malcapitati. Ricordiamo il Green pass non viene assegnato tramite WhatsApp.


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