Al Senato è giunto l’articolo per l’impeachment di Donald Trump. Il processo contro l’ex presidente inizia l’8 febbraio. “Minaccia per la democrazia”, l’accusa.

WASHINGTON – L’impeachment nei confronti di Donald Trump, ormai ex capo della Casa Bianca, approda al Senato, chiamato a giudicare il tycoon.

“Trump ha istigato alla rivolta”

L’articolo per l’impeachment, inviato dalla speaker della Camera Nancy Pelosi, è infatti approdato arrivato in Senato dove il deputato Jamie Raskin, che guida l’accusa, lo ha letto. L’ex presidente è accusato di “istigazione all’insurrezione” per i drammatici fatti dell’assalto al Congresso del 6 gennaio e viene definito “una minaccia per la democrazia“.

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Il commento di Biden

Il processo, come già calendarizzato, inizierà il prossimo 8 febbraio. Domani i senatori presteranno il giuramento come giurati. Si tratta del quarto processo di impeachment nella storia degli Stati Uniti, il secondo nei confronti del miliardario newyorkese.
Joe Biden, fresco di nomina presidenziale, ha commentato per la prima volta la vicenda: “Penso che vada fatto“, ha detto alla Cnn, ammettendo che questo potrebbe ritardare l’attuazione della sua agenda e la conferma dei suoi membri del governo in Senato: “Ma – ha aggiunto – sarebbe stato peggio se questo non fosse accaduto“.

Che cos’è l’impeachment

Tradotto in italiano come “messa in stato d’accusa“, si tratta di un istituto giuridico, presente in diversi Stati del mondo, col quale si prevede il rinvio a giudizio di titolari di cariche pubbliche qualora si ritenga che abbiano commesso determinati illeciti nell’esercizio delle loro funzioni. Le sanzioni contemplate, al termine del processo, sono la rimozione o destituzione dalla carica e l’interdizione dai pubblici uffici.


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