Trump e i migranti: il paragone estremo "come Hannibal Lecter"
Vai al contenuto

Direttore: Alessandro Plateroti

Trump e i migranti: il paragone estremo “come Hannibal Lecter”

Donald Trump

Le ultime dichiarazioni di Trump sui migranti, compresi i paragoni con Hannibal Lecter e le critiche verso la politica migratoria attuale.

Durante un recente comizio in New Jersey, l’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha sollevato nuovamente controversie con le sue dichiarazioni sui migranti. Trump ha descritto i migranti che arrivano negli USA come “violentissimi criminali” o come persone scappate dai “manicomi” dei loro paesi. Queste affermazioni riecheggiano il tono spesso usato dall’ex presidente, noto per le sue dichiarazioni audaci e polarizzanti.

Bonus 2024: tutte le agevolazioni

Donald Trump
Donald Trump

L’ammirazione di Trump per Hannibal Lecter

Durante il discorso, Trump ha espresso una strana ammirazione per Hannibal Lecter, il personaggio del film “Il Silenzio degli Innocenti“, descrivendolo come “un uomo straordinario“. Ha citato il film, parlando di Lecter che “ogni tanto aveva un amico per cena“, riferendosi a una delle frasi più famose del film. Questa non è la prima volta che Trump fa un parallelo tra i migranti e Lecter, aggiungendo una nota di ammirazione per il “leggendario” psichiatra cannibale. Come riferito da adnkronos.com

Critiche e preoccupazioni

Successivamente, Trump ha criticato la gestione dei migranti sotto l’amministrazione attuale, sottolineando come gli Stati Uniti stiano accogliendo persone “totalmente non controllate“, che secondo lui stanno “distruggendo il nostro Paese“. Ha messo in guardia sull’importanza delle prossime elezioni, affermando che “è meglio che vinciamo queste elezioni, perché altrimenti il nostro Paese è fottuto”.

In occasioni precedenti, Trump ha espresso opinioni ancora più estreme, dicendo di alcuni migranti accusati di crimini che “non sono persone“, mettendo in dubbio la loro umanità e sostenendo che “in alcuni casi non sono persone, secondo me”.

Le parole di Trump continuano a generare discussioni e divisioni profonde, riflettendo la polarizzazione politica e sociale attuale. La questione migratoria rimane un tema caldo e delicato, che richiede un approccio bilanciato e umano, lontano dalle estreme semplificazioni.

Riproduzione riservata © 2024 - NM

ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2024 9:21

Netanyahu contestato, lui replica: “Israele o i mostri di Hamas”

nl pixel