La commissione ha modificato gli Indici di efficienza energetica: le tv 8K non rientrano negli standard previsti dall’Ue.

Tra i temi più scottanti per l’economia europea non può che esserci quello sulla crisi energetica. Stando agli standard previsti da Bruxelles, le televisioni attuali devono avere un Indice di efficienza energetica che non superi un certo consumo. Nella cerchia dei “leader del consumo”, le tv 8K consumano molta più energia dei 4K, elemento vincolante per la loro vendita in Europa.

Smart TV
Smart TV

Perché i televisori 8K potrebbero essere vietati in Europa dal 2023? A spiegarcelo è la 8K Association, formata da Panasonic, Amazon e Samsung, la quale dichiara che nessun dispositivo sarà conforme alle nuove regole stabilite da Bruxelles.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Al passo con la crisi energetica

Ma di cosa stiamo parlando con esattezza? Facciamo qualche passo indietro: da diverso tempo Bruxelles ambisce al risparmio energetico, un tema molto delicato ritenuto tra i primi dossier dell’esecutivo anche in Italia. Dall’Indice di efficienza energetica (Iee) dipendono le varie classi energetiche, dalla A alla G. La precedente revisione dell’Iee, basata sui dati relativi alle tv vendute tra il 2012 e il 2017, teneva conto della tecnologia all’epoca più avanzata, ovvero il 4K.

Invece, la nuova regolamentazione proposta dalla Commissione richiede che le smart Tv abbiano un indice di efficienza energetica di gran lunga migliore dei modelli attuali: i modelli 4K e 8K dovranno passare dall’attuale Iee di 1,10 a 0,90. In poche parole, dovranno consumare molto meno per poter essere venduti in Europa. Purtroppo i televisori 8K, consumano molta più energia dei televisori 4K.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 31-10-2022


Migranti, la proposta del governo Meloni

Covid, 1° novembre stop obbligo vaccino per sanitari