La Vecchia Europa si difende: spazzati via i sovranisti, vince ancora il Sistema

L’Europa batte i sovranisti con la strategia. L’Ue che doveva essere rivoluzionata è rimasta invariata.

Le sorti dell’Europa sono cambiate in meno di un anno. Il trionfo della Destra sovranista nel Vecchio Continente ha fatto tremare le fondamenta dell’Unione europea che saggiamente ha deciso di arroccare difendendo il Re in attesa di un errore da parte degli avversari. Che puntualmente è arrivato.

L’Unione europea ha battuto i sovranisti

Così l’Ue ha battuto i sovranisti e ha difeso quel sistema che tutti dicono di voler cambiare. Anche chi lo difende. Tradotto, poteva cambiare tutto ma non è cambiato assolutamente niente.

Ursula von der Leyen
Fonte foto: https://www.facebook.com/Ursula-von-der-leyen-1616038565323848/?tn-str=k*F

L’ascesa e la caduta della Destra: l’Unione europea isola i leader ‘pericolosi’

L’onda proveniente dall’Italia, dall’Ungheria e dalla Francia, tanto per citare tre paesi, avrebbe potuto trasformare l’Ue portando a una vera e propria rivoluzione a Bruxelles, Invece l’Unione europea, avvertendo la minaccia, ha isolato le Destre. E così la Lega, di gran lunga primo partito in Italia in occasione delle elezioni europee, si è trovata esclusa da ogni incarico. Il caso Moscopoli ha iniziato a dare i primi colpi anche al consenso nazionale, ma in questo caso non si può parlare di una mossa architettata nei salotti dell’Europa.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial/

Francia e Germania dettano le regole. Ancora una volta

Poteva cambiare tutto, invece sono cambiati solo i nomi sulle etichette degli uffici. La von der Leyen è figlia (politicamente parlando ovviamente) della Merkel, alla guida di una Germania in affanno. La Francia resta il paese con cui dover fare i conti. L’Italia guadagna un posto di rilievo con Gentiloni, che avrà però un limitatissimo potere decisionale, nelle mani di Dombrovskis.

Hanno sbagliato i sovranisti? . Sono stati poco diplomatici, poco smaliziati, non hanno creato un fronte comune e compatto in grado di farsi valere numericamente in Parlamento. Tutto troppo facile per chi il sistema lo vive e lo gestisce da anni. Uno degli ultimi ribelli ancora attivi, Salvini, è stato messo alla porta dal Pd e dal Movimento Cinque Stelle. E il quadro è completo.

ultimo aggiornamento: 13-09-2019

X