In merito alla vicenda dell’uomo morto dissanguato in casa, sono spuntati proprio nelle ultime ore alcuni sospetti.
Dopo il caso della donna trovata morta, a distanza di qualche settimana una vicenda analoga è stata resa nota ancora una volta dalla cronaca italiana. In questo caso, riporta Today, un uomo è morto dissanguato in casa.
Su questo caso di cronaca, con le autorità ancora nel pieno svolgimento delle indagini, i dettagli resi noti sono ancora pochi. Tuttavia, proprio nelle ultime ore sono stati divulgati i primi sospetti su chi potrebbe aver commesso ciò.

Uomo morto in casa: i dettagli sul caso
Nella giornata di ieri, in data 1° luglio, un anziano di circa 62 anni è stato trovato senza vita all’interno di casa sua, a Civitanova Marche, nei pressi di Macerata. Alle autorità è apparso subito chiaro, come si sia trattato di un omicidio.
La vittima è presumibilmente morta a causa di un dissanguamento, come reso noto dopo le prime analisi sul luogo del delitto. Nonostante ci siano già alcuni sospetti, nessuna ipotesi è stata al momento esclusa.
Le ricostruzioni svolte sul luogo dell’accaduto, indicano come l’allarme sia stato dato dai vicini di casa della vittima. All’arrivo del personale sanitario, la vittima aveva una ferita al braccio destro e contusioni in testa.
I primi sospetti sull’omicidio
In casa, al momento del decesso, era presente la compagna della vittima, ovvero una donna di circa 30 anni. Una delle prime ipotesi che hanno preso piede, sembrerebbe affermare come sia stata lei a colpire l’uomo durante una lite. E le parole dei vicini non fanno che aggravare la sua posizione.
La sospettata avrebbe cercato di difendersi accennando al fatto che la vittima si trovasse in ospedale per via di alcune ferite. Ma la dichiarazione in questione, dovrà essere prima messa al vaglio dagli inquirenti.