Il presidente americano Joe Biden mostra i muscoli a Pechino e Teheran. “Xi Jinping è troppo duro” e “Le sanzioni all’Iran non si toccano”.

WASHINGTON – La linea dura di Joe Biden è sempre più evidente, in particolare nei confronti della Cina. Come dichiarato in una intervista alla Cbs, il neo inquilino della Casa Bianca ha avvisto la potenza asiatica che gli Stati Uniti sono pronti a fare una “concorrenza estrema” a Pechino.

Biden, bordata a Xi Jinping

Il successore di Donald Trump ha detto: “In Xi Jinping non c’è un briciolo di democrazia“, confermando che non ha ancora avuto alcun colloquio telefonico con il leader cinese: “Con lui c’è molto di cui parlare, è molto coraggioso e duro e questa non è una critica ma la realtà, non ha neanche un po’ di democrazia nel suo corpo però non abbiamo bisogno di avere un conflitto, ma ci sarà una concorrenza estrema. Non lo farò nel mondo in cui lo ha fatto Trump e ci concentreremo sulle regole internazionali“.
Tra Washington e Pechino sono molti gli attriti, dal commercio a Taiwan, dai diritti umani al Mar cinese meridionale.

Joe Biden
Joe Biden

Nucleare, restano le sanzioni all’Iran

Poi, Joe Biden ha parlato anche dell’Iran. “No“, ha risposto il presidente americano alla giornalista televisiva che gli ha chiesto se gli Stati Uniti hanno intenzione di togliere le sanzioni per riportare Teheran al tavolo dei negoziati. “Gli iraniani devono prima fermare l’arricchimento dell’uranio“, ha precisato il 74enne di Scranton.
A stretto giro di posta è arrivata la replica dell’ayatollah Ali Khamenei, guida suprema del Paese persiano: “Se gli Usa vogliono che l’Iran ritorni ai suoi impegni nell’ambito dell’accordo sul nucleare devono prima revocare tutte le sanzioni, poi verificheremo e poi torneremo ai nostri impegni“.


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