Usa e Iran verso la tregua: Trump detta le sue condizioni

Le condizioni di Trump all’Iran per arrivare alla tregua

Usa e Iran verso la tregua. Teheran prova ad abbassare la tensione, Trump coglie la palla al balzo e assicura che non ci saranno ripercussioni per gli attacchi alle basi in Iraq.

Usa, Donald Trumo apre alla pace con l’Iran. In occasione della conferenza stampa indetta dopo l’attacco alle basi americane in Iraq, Trump si è detto disposto a intraprendere un percorso che possa portare alla tregua.

Iran, Donald Trump vuole la tregua

Nella conferenza stampa più attesa di questo inizio 2020, Donald Trump ha spiazzato tutti facendo sapere di non essere intenzionato a reagire all’attacco di Teheran alle basi americane in Iraq. Nessuna vendetta. E qui bisognerebbe porsi la prima domanda:è un bluff o parla sul serio? Presumibilmente è giusta la seconda opzione, a meno che the Donald non voglia contraddirsi davanti a tutto il mondo.

Il fatto poi che l’America decida di non vendicare l’attacco nonostante le dichiarazioni belligeranti di Trump lascia ipotizzare che dalle parti di Washington non si era preparai a una reazione immediata da parte dell’Iran e non si voglia certo andare allo scontro frontale. Quasi come se Teheran abbia visto il bluff statunitense, con l’America pronta a fare all-in con un punticino in mano.

Donald Trump
Donald Trump

Una conferenza stampa contraddittoria

Usando un aggettivo per riassumere la conferenza stampa di Donald Trump potremmo dire contraddittoria. Il presidente ha minacciato l’Iransalvo poi augurargli un futuro roseo e prosperoso. L’importante è che sia senza bomba atomica.

Donald Trump
Fonte foto: https://twitter.com/WhiteHouse

Le condizioni dell’America per la tregua con l’Iran

Ma la pace dell’America ha il suo prezzo. Sono tre le condizioni dettate da Donald Trump. In primo luogo saranno imposte nuove sanzioni economiche, una strada particolarmente gradita agli Usa. Il Presidente chiama poi in causa Cina, Russia, Francia e Germania, con cui vuole ridiscutere l’accordo sull’atomica. La terza condizione è che Teheran faccia passi concreti per dimostrare l’intenzione di voler arrivare alla tregua e non allo scontro.

Conflitto Libia
fonte foto https://www.facebook.com/WarsInTheWorld/

L’Iran vendica gli attacchi degli Usa, rientra la tensione?

Anche le voci che arrivano dall’Iran sono quantomeno contrastanti. C’è chi dice che all’America saranno tagliate le gambe e c’è chi, come il ministro degli Esteri, sostiene che siano state condotte misure proporzionate di autodifesa di fronte agli attacchi subiti. Tradotto, la reazione è stata nei termini della normativa internazionale, tutto è risolto.

I leader iraniani minacciano ripercussioni anche sugli alleati americani, poi tornano ad abbassare la tensione negando la volontà di colpire in maniera sproporzionata. Un tira e molla che si conclude con una sorta di offerta di pace che Trump non si lascia sfuggire.

È presto per dire che l’emergenza è rientrata del tutto, ma dopo le dichiarazioni delle prime ore oggi la sensazione è che la guerra non la voglia nessuno.

ultimo aggiornamento: 09-01-2020

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