Vaccini, caos M5S: cresce la fronda a favore delle vaccinazioni

Dopo l’approvazione del decreto milleproroghe che fa slittare di un anno l’obbligo dei vaccini, alcuni parlamentari del Movimento 5 Stelle prendono le distanze.

ROMA – L’approvazione del decreto milleproroghe accende la discussione all’interno del Movimento 5 Stelle sul tema dei vaccini. Il provvedimento ha infatti rinviato di un anno l’obbligo delle vaccinazioni.

L’intervento del ministro

Giulia Grillo, ministro della Sanità, ha ribadito la propria posizione attraverso un post facebook: “Ribadisco che i bambini dovranno continuare a essere vaccinati e i genitori dovranno ancora presentare le certificazioni. E’ stata sospesa per un anno una dello tre forme sanzionatorie della legge che prevede il non accesso dei bimbi non vaccinati ad asili nido e materni“.

Giulia Grillo
Fonte foto: https://www.facebook.com/Flash-Press-Agency-1411245012288650/

Il dissenso del senatore Trizzino

Nel Movimento 5 Stelle, però, cresce il dissenso rispetto alla posizione ufficiale del gruppo e si fanno largo posizione pro vaccini. Tra questi, il senatore Giorgio Trizzino, direttore sanitario dell’ospedale Civico di Palermo: “Non si ritenga che per garantire l’accesso a asili nido e materne si possa immaginare qualsiasi forma di deroga sull’obbligo a vaccinare i bambini. Non si pensi che il mio silenzio sul tema dei vaccini sia da attribuire ad una posizione consenziente rispetto tesi ambigue sull’obbligo vaccinale. Chiarisco subito che in questa prima fase ho voluto comprendere la reale posizione del M5s, del nostro gruppo in commissione e del ministro. Adesso che le idee sono più chiare voglio manifestarvi la mia posizione netta sull’obbligo vaccinale. Prima di qualsiasi vincolo sociale bisogna che venga rispettato l’obbligo alla tutela della salute propria ed altrui. Quindi non si ritenga che per garantire l’accesso agli asili nido ed alle scuole materne si possa immaginare qualsiasi forma di deroga sull’obbligo a vaccinare i bambini. O che si ritengano inutili le vaccinazioni in età neonatale. O che con la scusa di una ‘corretta informazione’ sia ipotizzabile una qualsiasi forma di deroga sul tema dell’obbligo vaccinale. Da quasi 40 anni – ha sottolineato il senatore Trizzino – lavoro in un ospedale pediatrico ed ho visto bambini morire a causa di morbillo, meningite, ma non ho mai visto bambini perdere la vita a causa di complicanze post vacciniche. Il mio ruolo di Direttore Sanitario e di igienista mi impone di avere una posizione chiara sul tema ed è quello che farò senza equivoci o fraintendimenti“.

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ultimo aggiornamento: 05-08-2018

Fabio Acri

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