Caso Venezuela, Francia, Spagna e Gran Bretagna riconoscono Guaidò

Caso Venezuela, Londra, Parigi e Madrid riconoscono Guaidò

Venezuela: Francia, Spagna e Gran Bretagna riconoscono Guaidò come presidente ad interim in attesa di nuove elezioni libere.

Caso Venezuela, l’Europa si schiera al fianco di Guaidò. Il primo paese ad annunciare l a propria decisione è stata la Francia. “Consideriamo che Juan Guaido abbia la legittimità per indire delle elezioni presidenziali. Il popolo è in strada, il popolo vuole il cambiamento“, ha dichiarato il ministro degli Esteri Jean-Yves Le Drian.

EMMANUEL MACRON
EMMANUEL MACRON

Venezuela, la Spagna riconosce Guaidò

Anche la Spagna di Pedro Sanchez ha deciso di riconoscere Guaidò dopo la scadenza dell’ultimatum concesso a Maduro, cui era stato chiesto di indire nuove elezioni politiche in dieci giorni. Anche per il governo spagnolo la via da seguire è quella delle elezioni immediate.

La Spagna riconosce ufficialmente Juan Guaidò come presidente legittimo del Venezuela. Nelle prossime ore mi metterò in contatto con i governi europei e latinoamericani che vogliono unirsi“, ha dichiarato il premier spagnolo.

“Guaidò deve convocare il prima possibile elezioni libere perchè il popolo del Venezuela deve poter decidere del proprio futuro. La comunità internazionale dovrà rispettare il risultato e verificare questo processo”.

Juan Guaido
fonte foto https://twitter.com/jguaido

Anche Londra riconosce Guaidò

Stessa linea anche per la Gran Bretagna, che ha fatto sapere di riconosce Guaidò come presidente ad interim del Venezuela fino alle prossime elezioni nella speranza, fanno sapere da Londra, che possano essere credibili. “Nicolas Maduro non ha convocato le elezioni presidenziali entro il limite di otto giorni che avevamo stabilito“, recita il comunicato redatto a Londra.

L’Italia non si espone

Non esce invece allo scoperto l’Italia della Lega e del Movimento Cinque Stelle, ferma nella convinzione di non poter riconoscere un presidente non eletto e convinta che la risposta sarà quella delle urne in seguito a elezioni libere.

ultimo aggiornamento: 04-02-2019

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