Migrante preso a sprangate a Ventimiglia, il video finisce sui social. La Polizia ha identificato i tre aggressori.

È fatto in pochi minuti il giro della rete il video nel quale si vede un migrante preso a sprangate da tre persone in una delle vie centrali di Ventimiglia. E inevitabilmente la vicenda ha attirato l’attenzione anche della polizia, che ora ha aperto un’indagine per ricostruire la dinamica dell’aggressione. A distanza di pochi giorni dall’aggressione, il giovane originario della Guinea si è tolto la vita.

Ventimiglia, migrante preso a sprangate

Stando alle prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe scattata dopo una lite iniziata forse in un negozio. Nel filmato postato sui social si vedono tre persone che aggrediscono un migrante. Uno dei tre brandisce una spranga, uno sembra impugnare un tubo, l’ultimo è disarmato, mena calci e pugni, a mani nude.

Il filmato è sicuramente crudo. I tre aggressori si scagliano con violenza contro la vittima, che finisce a terra, con le spalle al muro. Gli aggressori scaricano una raffica di pugni, calci, bastonate. Poi si allontanano lasciando la vittima a terra.

L’uomo è stato soccorso dagli uomini del 118 che lo hanno trasportato in ospedale. La vittima dell’aggressione ha riportato lesioni anche di moderata intensità tra cui un trauma facciale. Fortunatamente non è grave e le sue condizioni cliniche non destano preoccupazioni. Il suo racconto sarà importante per ricostruire la dinamica dell’aggressione.

Ambulanza
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Le indagini della Polizia: identificati gli aggressori

La polizia ha aperto un’indagine per ricostruire la dinamica dell’aggressione e per identificare i tre che hanno aggredito il migrante. Il video finito sulla rete e le immagini delle telecamere di sorveglianza installate nella zona dovrebbero agevolare il lavoro degli inquirenti almeno per quanto riguarda l’identificazione degli aggressori. E in effetti già nella mattinata del 10 maggio sono stati identificati gli aggressori.

Si è suicidato il migrante preso a sprangate da tre persone a Ventimiglia

Il 23enne vittima dell’aggressione era stato trasferito al Cpr di Torino in quanto era risultato irregolare. A pochi giorni di distanza dall’aggressione, che ha avuto luogo il 9 maggio, il giovane si è tolto la vita. Ora resta da capire se al ragazzo sia stato fornito il sostegno necessario per riprendersi dopo la violenta aggressione subita.


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