Vicenza, maestra ad un alunno di dieci anni: Mi sono innamorata di te

Ancora un scandalo in una scuola italiana. Una maestra di Vicenza è stata iscritta sul registro degli indagati con l’accusa di molestie.

VICENZA – “Mi sono innamorata di te“, “Sapessi quanto ti spupazzerei su tutto il mio corpo“. Sono questi alcuni messaggi che sono finiti sul tavolo della Procura di Vicenza nell’ambito dell’inchiesta che vede una maestra indagata per molestie.

La donna aveva intrapreso una ‘relazione’ con il bambino di dieci anni che in alcuni messaggi recitava la parte dell’adulto “Amore mio, voglio toccarti” ma che alla fine ha raccontato tutto ai genitori. La madre e il padre sono venuti a conoscenza di questi messaggi durante un controllo sullo smartphone con il ragazzino che ha ammesso di essere stato baciato sulle labbra dalla docente.

Vicenza, maestra indagata per molestie

La vicenda è stata raccontata da Il Giornale di Vicenza che riporta anche le testimonianze dei legali della donna: “Un rapporto al più un po’ affettuoso – dichiarano gli avvocati – ma assolutamente privo di qualsiasi risvolto o contenuto di natura sessuale“.

Una posizione non condivisa dai genitori dell’alunno: “Lei e nostro figlio si vedevano anche fuori dalla scuola. In alcune occasioni ne eravamo a conoscenza, in altre ci diceva che andava da un amico per poi confidarci che vedeva lei. Ha raccontato anche di baci a stampo. E’ una cosa inaccettabile“.

Carabinieri macchina
Carabinieri macchina

Maestra indagata per molestie a Vicenza, le indagini proseguono

Le indagini sulla vicenda proseguono e la Procura ha chiesto l’incidente probatorio alla presenza delle parti. In questo incontro il perito sarà chiamato a valutare il racconto del minore e il suo profilo psicologico.

In attesa che il processo giudiziario faccia il suo corso, la scuola ha sospeso precauzionalmente l’insegnante. Se le accuse dovessero essere confermate, possibile il licenziamento per la docente. Una vicenda che nelle prossime ore potrebbe avere delle novità importanti per la risoluzione del caso.

ultimo aggiornamento: 31-05-2019

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