Sono stati annunciati nella giornata di ieri i vincitori del Premio Pulitzer 2018. I successi vanno al New York Times e Washington Post.

NEW YORK – Sono stati annunciati nella serata di ieri alla Columbia University i vincitori del Premio Pulitzer 2018. Successi per il New York Times e per il Washington Post che sono stati premiati per le inchieste sull’influenza di Mosca nella campagna elettorale americana e le ripercussioni sulle elezioni di Donald Trump.

Premio Pulitzer 2018, successi anche per il New Yorker

Il Washington Post ha meritato il Premio Pulitzer anche per aver messo in luce le accuse di molestie sessuali contro il candidato repubblicano in Senato in Alabama Rooy Moore da parte di donne, una delle quali all’epoca era ancora minorenne.

In passato sia il Russiagate che quest’ultima inchiesta sono state definite come ‘fake news‘ da parte del numero uno della Casa Bianca, Donald Trump.

La decisione di consegnare l’ambito premio suona come uno schiaffo morale e politico a Donald Trump che negli ultimi mesi ha combattuto aspramente queste notizie anche sui suoi profili social e nel corso di alcuni discorsi alla nazione.

Tra gli altri premiati troviamo anche il New Yorker, che insieme al New York Time, hanno vinto nella categoria del servizio pubblico per gli scoop sull’ex boss di Miramax Harvey, Weinstein che hanno aperto un torrente di accuse contro vip di Hollywood del mondo dei media, del business e della politica.

Il video con le parole di un’ex assistente di Weinstein

fonte foto copertina https://twitter.com/PulitzerPrizes)


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