Volkswagen Golf: il quadro completo dei modelli in commercio

Modello chiave della rinascita VW negli anni Settanta, la Golf è giunta alla settima generazione resistendo inossidabile alla prova del tempo.

La Golf è uno dei modelli principali della gamma auto Volkswagen. Quella attualmente in commercio è la settima generazione, presentata ufficialmente il 4 settembre 2012 e messa sul mercato pochi mesi dopo.

I modelli Volkswagen Golf in vendita

Come riportato dal sito ufficiale Volkswagen, i modelli della Golf in vendita sono i seguenti:

  • Nuova Golf (allestimenti sportivi): Nuova Golf GTI, Nuova Golf GTD e Nuova Golf R.
  • Nuova Golf. Settima generazione del modello berlina, disponibile anche in versione elettrica (E-Golf) o ibrida.
  • Nuova Golf Variant e Variant Alltrack.

La nuova Volkswagen Golf

La settima generazione della Golf è stata disegnata da un progettista italiano, Walter de Silva, e nel 2013 ha ricevuto il premio di Auto dell’Anno. Sono 5 le versioni di Volkswagen Golf attualmente in catalogo: Trendline, Business, Sport, Highline ed Executive, che si differenziano per il tipo di motorizzazione e la dotazione tecnologica. La variante a metano (TGI) propone le stesse versioni, eccezion fatta per quella Sport. La gamma si completa con la Golf GTE e la e-Golf.

Motorizzazioni benzina e diesel

Ciascun allestimento della Golf è dotato di diverse motorizzazioni. Vediamo nel dettaglio quali configurazioni motore/trasmissione offre l’azienda tedesca:

  • L’allestimento Trendline monta un solo motore 1.0 TSI Blue Motion da 85, 90 o 105 CV con cambio manuale.
  • L’allestimento Bussiness monta tre diversi motori: 1.0 TSI Blue Motion da 110 CV; 1.4 TSI Blue Motion da 125 CV e 1.6 TDI Blue Motion da 115 CV. Le tre motorizzazioni sono disponibili sia con il cambio manuale che con la trasmissione elettronica DSG.
  • L’allestimento Sport offre quattro diversi propulsori: 1.4 TSI da 125 CV; 1.5 TSI ACT da 150 CV; 1.6 TDI da 115 CV e 2.0 TDI da 150 CV. Anche per questo allestimento è possibile scegliere tra il cambio manuale e quello DSG.
  • L’allestimento Highline ha in dotazione i seguenti motori: 1.4 TSI da 125 CV, 1.6 TDI da 115 CV e 2.0 TDI da 150 CV (anche nella variante 4MOTION). Anche questo modello offre sia la trasmissione automatica che DSG.
  • L’allestimento Executive monta i seguenti propulsori: 1.4 TSI da 125 CV, 1.5 TSI EVO da 150 CV, 1.6 TDI da 115 CV, 2.0 TDI da 150 CV (anche nella variante 4MOTION); anche per questa tipologia sono disponibili sia il cambio manuale che quello DSG.

La gamma Golf offre la possibilità di scegliere tra motori a benzina, diesel, a metano ed elettrici. I propulsori a benzina sono i seguenti: 1.0 TSI Blue Motion, 1.2 TSI (da 85 o 105 cavalli), 1.4 TSI (da 122, 125 o 150 cavalli), 2.0 (per i modelli GTI che hanno una cilindrata compresa tra i 220 e i 310 cavalli). Le varianti diesel comprendono invece i motori 1.6 TDI CR FAP (110 cavalli), 2.0 TDI CR FAP (150 cavalli) e 2.0 TDI CR FAP GTD (da 184 cavalli).

La Volkswagen Golf a metano

La Golf a metano è stata immessa sul mercato nel 2014. È disponibile in quattro allestimenti: il modello Trendline monta un motore 1.4 TGI Blue Motion da 110 CV, disponibile solo con cambio manuale; gli allestimenti Business, Highline ed Executive offrono, con lo stesso propulsore, anche la trasmissione DSG. Il motore 1.4 TGI ha una potenza di 110 cavalli e può raggiungere una velocità massima di 195 km/h.

La Volkswagen Golf elettrica

Per quanto riguarda le vetture ad alimentazione elettrica, la VW è presente sul mercato con due modelli: la Golf GTE del 2015 (un ibrido plug-in da 204 CV e velocità massima di 222 km/h) e la e-Golf, la full electric messa in vendita nello stesso anno. Quest’ultima è dotata di un motore da 136 cavalli e può raggiungere una velocità massima di 150 km/h.

Volkswagen Golf
Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/autobaistrocchi/

I sistemi di sicurezza

La dotazione tecnologica della gamma Golf in fatto di guida sicura è piuttosto ampia. Il Front Assist, di serie su tutta la gamma, facilita l’individuazione di ostacoli frontali; il Fatigue Detection emette un segnale quando il comportamento alla guida varia rispetto al solito, segnalando al conducente la necessità di una pausa. L’Adaptive Cruise Control regola automaticamente la distanza di marcia, accelerando o frenando a seconda delle condizioni di traffico. Il sistema di frenata anti-collisione multipla ferma subito la vettura dopo il primo impatto, così da ridurre l’energia cinetica; infine, l’Emergency Assist può assumere il controllo parziale del veicolo in situazioni d’emergenza. Questo strumento si attiva quando il sistema di Lane Assist non riconosce interventi sullo sterzo e cerca di indurre una reazione nel guidatore mediante piccole frenate e segnali acustici.

La Nuova Golf Variant e Variant Alltrack

La Volkswagen produce e commercializza anche una versione station wagon della Golf, la Variant, disponibile nelle versioni benzina, diesel e metano con gli stessi allestimenti e le stesse motorizzazioni della Nuova Golf. La Variant Alltrack è la versione a trazione integrale e monta un motore 2.0 TDI da 150 CV o 184 CV, entrambi con trasmissione DSG.

Breve storia della Volkswagen Golf

Progettata dall’italiano Giorgetto Giugiaro, la prima generazione della Golf vede la luce nel 1974 ed è la soluzione a un problema che l’azienda stava vivendo: alla fine degli anni Settanta, infatti, la Volkswagen è in piena crisi perché non riesce a produrre un’auto in grado di riscuotere lo stesso successo avuto dal Maggiolino nel secondo dopoguerra. L’obiettivo dell’azienda di Wolfsburg è quello di creare un’utilitaria economica e funzionale, e quindi viene interpellato Giugiaro perché, come ha ricordato lo stesso designer in un’intervista a Repubblica del 2002, “alla Volkswagen fecero un’indagine interna per stabilire quali erano le auto più belle nel 1970. Ne scelsero sei, e di queste quattro erano mie”.

I dirigenti tedeschi cercano ispirazione rivolgendo la propria attenzione in casa FIAT, in particolare al modello 128 in commercio già dal 1969. La nuova Volkswagen, però, deve essere più piccola per poter contenere i costi di produzione: il risultato – fatte alcune modifiche al progetto originario di Giugiaro –  è una due volumi, prodotta fin da subito in versione tre e cinque porte, che riscuoterà un grande successo, grazie anche all’utilizzo di alcune soluzioni meccaniche e tecnologiche all’avanguardia. A partire dal 1979, dopo il lancio della versione GTI, ne viene prodotta anche una variante in tre volumi, la Volkswagen Jetta (anch’essa tutt’ora in produzione e giunta alla sesta generazione). La seconda generazione Golf, disegnata da Herbert Schafer, attraverserà gli anni Ottanta e sarà prodotta fino al 1992. Di seguito, la cronologia completa delle sette generazioni di Volkswagen Golf:

  • Golf I (1974-83)
  • Golf II (1983-92)
  • Golf III (1991-97)
  • Golf IV (1997-2004)
  • Golf V (2003-2008)
  • Golf VI (2008-2012)
  • Golf VII (2012)

Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/autobaistrocchi/

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ultimo aggiornamento: 31-01-2018

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