Cosa si può fare in zona Arancione: le regole alla luce del dpcm di gennaio e del nuovo decreto approvato dal governo.

Dal 16 gennaio quasi tutta l’Italia è diventata zona Arancione alla luce della situazione epidemiologica che conferma una considerevole diffusione del coronavirus a livello nazionale. Andiamo allora a vedere quelle che sono le regole.

Coronavirus zona Arancione
Fonte foto: https://www.facebook.com/palazzochigi.it

Zona arancione, le regole: cosa si può fare

La zona Arancione rappresenta la fascia di rischio intermedio. Ci sono limiti per quanto riguarda gli spostamenti e l’attività dei locali di ristorazione. Sono regole meno restrittive rispetto a quelle disposte nella zona rossa ma ovviamente più restrittive rispetto a quelle della zona gialla. Di seguito le regole in ogni area di rischio.

Zona Arancione, gli spostamenti

Per quanto riguarda gli spostamenti, è possibile circolare all’interno del proprio comune di residenza dalle ore 5.00 alle ore 22.00.

Una sola volta al giorno è possibile fare visita a casa ad un amico o ad un parente residente nello stesso Comune. Ci si può spostare nel limite massimo di due persone. Le due persone in questione possono essere accompagnati da figli con meno di 14 anni e da persone non autosufficienti.

I residenti dei Comuni fino a 5.000 abitanti possono spostarsi per un massimo di trenta chilometri dal proprio Comune di residenza senza però poter raggiungere i capoluoghi di provincia per motivi di salute, necessità o lavoro o per raggiungere servizi non presenti nel proprio comune.

Per il coprifuoco, valido a livello nazionale, non è possibile uscire di casa dalle 22.00 alle 5.00 del mattino seguente.

I negozi

In zona Arancione sono aperti i negozi ma nel fine settimana – e in generale nei giorni festivi e prefestivi – scatta la chiusura dei centri commerciali. Restano aperti all’interno degli stessi le farmacie, le tabaccherie, le edicole, le librerie e i vivai.

Bar e ristoranti

Per quanto riguarda bar e ristoranti, è sempre vietata la consumazione all’interno dei locali che possono lavorare per l’asporto e per la consegna a domicilio. L’asporto è consentito dalle 5 alle 18.00 ma dalle 18.00 l’asporto stesso è consentito solo da locali con cucina.

La scuola

Per quanto riguarda la scuola, si dispone la didattica in presenza fino alle scuole medie. Alle superiori scatta la didattica in presenza per minimo il 50% e fino al 75% degli alunni.

I mezzi di trasporto

Si dispone il riempimento massimo al 50% dei mezzi di trasporto pubblico locale ad eccezione del trasporto pubblico locale.

Di seguito il post condiviso sulla pagina Facebook di Palazzo Chigi.

L’autocertificazione

In zona Arancione l’autocertificazione serve per spostarsi durante il coprifuoco, quindi dalle 22.00 fino alle 5.00 del mattino seguente, e per spostarsi fuori dal Comune di residenza.


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