Zona rossa, arancione e gialla: cosa si può fare e cosa no. Andiamo a vedere dei dettagli il dpcm.

ROMA – Zona rossa, arancione e gialla: cosa si può fare e cosa no. Il nuovo dpcm divide il nostro Paese in tre parti. Andiamo a vedere nei dettagli il provvedimento firmato dal premier Conte.

Zona gialla, cosa si può fare e cosa no

Le regioni in zona gialla dovranno rispettare le misure nazionali. Coprifuoco fino alle 22, bar e ristoranti aperti fino alle 18 con servizio da asporto fino alle 22. Prevista la chiusura nei centri commerciali nei festivi e prefestivi.

Obbligo di indossare la mascherina
Obbligo di mantenere la distanza di sicurezza interpersonale
Dalle 22.00 alle 5.00 sono consentiti sono gli spostamenti per motivi di necessità/salute
Sospese attività di parchi tematici/divertimento
Per quanto riguarda lo sport sono consentite esclusivamente le competizioni di interesse nazionale
Sospese attività di Palestre, Piscine, Centri Benessere e Centri Termali
Sospese attività di Sale Giochi, Sale Bingo e simili
Restano chiuse Discoteche e Sale da Ballo
Sospese le mostre e le visite ai Musei
Didattica a Distanza al 100% per le scuole secondarie di secondo grado
Sospesi i concorsi pubblici e privati
Chiusura alle 18.00 per Bar, Pub, Ristoranti, Gelaterie
Sui mezzi pubblici il limite di capienza scende al 50%
Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici.
Chiusura degli esercizi commerciali nei centri commerciali nei festivi e nei prefestivi

Zona arancione, cosa si può fare e cosa no

La seconda fascia è quella arancione. Anche in questo caso c’è il divieto di spostamento in altre regioni e misure destinate a durare per 15 giorni. A differenza di quella rossa, i negozi potranno restare aperti fino alle 22. Sono sospese le attività di ristorazione come ristoranti e bar. Resta garantito il servizio di asporto (fino alle 22) e la consegna a domicilio.

Sono vietati gli spostamenti da e verso le zone in questione a meno che lo spostamento non risponda a motivi di comprovata necessità.
Sono vietati gli spostamenti in Comuni diversi da quello di domicilio o residenza, a meno che lo spostamento non avvenga per motivi di comprovata necessità.
Vengono sospese le attività dei servizi di ristorazione ma resta consentita la consegna a domicilio fino alle ore 22.00.

Zona rossa, cosa si può fare e cosa no

Andiamo a vedere nei dettagli cosa prevede il dpcm per la zona rossa, quella che ha misure più rigide. Il lockdown per ogni singola regione durerà per 15 giorni.

In queste due settimane saranno chiusi tutti gli esercizi commerciali (esclusi quelli di prima necessità, farmacia, tabaccai ed edicole). Restano aperti anche parrucchieri, barbieri, chiusi invece i centri estetici. Previsto il blocco degli spostamenti tra zone rosse se non per motivi di lavoro o di comprovate necessità.

I locali potranno restare aperti per il servizio di asporto (fino al 22) e per la consegna a domicilio. L’attività fisica potrà essere effettuata nei pressi della propria abitazione. La scuola resta in presenza fino alla prima media, per tutte le altre si passa alla dad.

Sono vietati gli spostamenti da e verso le zone in questione a meno che lo spostamento non risponda a motivi di comprovata necessità.
Sono sospese le attività commerciali a dettaglio, fatta eccezione per i negozi di generi alimentari e di prima necessità.
Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione
Sono sospese le attività sportive anche nei centri sportivi all’aperto ma è consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione
Scuola dell’infanzia e scuola primaria restano in presenza, per gli altri gradi di istruzione scatta la Didattica a distanza
Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
coronavirus cronaca News primo piano zona arancione zona gialla zona rossa

ultimo aggiornamento: 16-11-2020


Coronavirus, il vaccino Moderna ‘efficace al 94,5 per cento’

Quali sono le regioni in zona gialla, arancione e rossa