Zona rossa, arancione e gialla: cosa si può fare e cosa no. Andiamo a vedere dei dettagli le regole disposte con il nuovo dpcm.

Italia divisa in zona rossa, arancione e gialla: andiamo a vedere cosa si può fare e cosa no in ogni zona e a rivedere le regole disposte dal governo che con il nuovo dpcm ha confermato la divisione del Pese in 4 aree di rischio, anche se fino al prossimo mese di aprile la zona Gialla viene sospesa. In base al decreto del 12 marzo, infatti, nelle regioni che dovrebbero essere gialle vigono le regole della zona arancione.

Regole in zona Gialla.
Regole in zona Arancione.
Regole in zona Rossa.

Coronavirus
Fonte foto: https://www.facebook.com/palazzochigi.it

Cosa si può fare il zona gialla

La zona Gialla rappresenta la zona a minor rischio epidemiologico, eccezion fatta per la zona Bianca.

Le regole per gli spostamenti

Dalle 5.00 alle 22.00 è consentito circolare liberamente all’interno della propria regione ed è consentito andare a fare visita ad un amico o ad un parente. Per questo tipo di spostamento si possono muovere al massimo due persone che a loro volta possono essere accompagnate da figli con meno di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi.

È vietato spostarsi tra Regioni se non per motivi di salute, lavoro o necessità.

Resta in vigore il coprifuoco, quindi è vietato circolare dalle 22:00 alle 5:00, del mattino seguente se non per motivi di necessità ovviamente.

Negozi e centri commerciali

In zona gialla i negozi sono regolarmente aperti ma si dispone la chiusura degli esercizi commerciali nei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi.

Bar e ristoranti

Bar e ristoranti sono aperti e la consumazione all’interno del locale è consentita dalle 5.00 alle 18.00. Dalle 18.00 in poi è i locali possono continuare a lavorare per il servizio a domicilio e l’asporto.

La riapertura dei musei

In zona gialla, dal lunedì al venerdì, riaprono i Musei ovviamente nel rispetto delle norme contro la diffusione del virus.

La scuola

Per quanto riguarda la scuola è prevista la didattica in presenza al 100% fino alle scuole medie. Per le superiori si dispone la didattica in presenza alternata per minimo il 50% e fino al 75% degli alunni.

Alla luce del dpcm del 2 marzo, in zona gialla si può procedere con la chiusura delle scuole:

nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;
nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;
nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

Zona arancione, cosa si può fare e cosa no

La zona Arancione è la zona intermedia per quanto riguarda l’indice di rischio, quindi ha regole più stringenti rispetto alla zona gialla ma meno stringenti rispetto alla zona rossa.

Gli spostamenti

Dalle 5 alle 22 è possibile spostarsi liberamente all’interno del proprio comune di residenza. Una volta la giorno è possibile andare a fare visita ad amici e parenti che si trovano nello stesso comune. Lo spostamento deve avvenire in un limite massimo di due persone. Le due persone possono essere accompagnate da figli con meno di 14 anni o da persone non autosufficienti.

Per il coprifuoco è vietato circolare dalle 22.00 alle 5.00 del mattino seguente.

Negozi e centri commerciali

In zona arancione sono aperti i negozi ma si dispone la chiusura dei centri commerciali nel fine settimana e in generale nei giorni festivi e prefestivi.

Bar e ristoranti

In zona arancione bar e ristoranti restano chiusi ma possono lavorare per l’asporto e la consegna a domicilio.

La scuola

Per la scuola valgono le stesse regole della zona gialla, quindi didattica in presenza al 100% fino alle scuole medie e didattica in presenza alternata per minimo il 50% e fino al 75% degli alunni per quanto riguarda le superiori.

Alla luce del dpcm del 2 marzo, in zona gialla si può procedere con la chiusura delle scuole:

nelle aree in cui abbiano adottato misure più stringenti per via della gravità delle varianti;
nelle zone in cui vi siano più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di 7 giorni;
nel caso di una eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico.

Scuola
Scuola

Zona rossa, cosa si può fare e cosa no: le regole

Andiamo a vedere nei dettagli le regole per la zona rossa, quella che ha misure più rigide.

Le regole per gli spostamenti

In zona rossa è possibile uscire di casa solo per motivi di lavoro, salute o necessità e ogni spostamento dovrà essere giustificato con l’autocertificazione.

È consentito fare attività motoria ma esclusivamente nei pressi della propria abitazione ed è consentivo fare attività sportiva individuale.

Negozi

In zona rossa sono chiusi tutti gli esercizi commerciali (esclusi quelli di prima necessità, farmacia, tabaccai ed edicole). Chiudono anche parrucchieri, barbieri, così come i centri estetici. La lista dei negozi aperti in zona Rossa.

Bar e ristoranti

I locali potranno restare aperti per il servizio di asporto e per la consegna a domicilio.

La scuola

In zona rossa, alla luce del dpcm del 2 marzo, si procede con la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.

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ultimo aggiornamento: 13-03-2021


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