7/12/94, Salisburgo-Milan 0-1: Massaro segna il gol qualificazione

Le gare decisive del girone – Salisburgo-Milan: vittoria firmata da Massaro

Nella stagione 1994/95 i rossoneri arrivano all’ultima gara del girone di Champions, Salisburgo-Milan, con un solo risultato a disposizione. La rete di Massaro vale il pass per i quarti.

Nel 1994 il Milan di Capello centra la doppietta scudetto-Champions League. In estate, poi, l’Italia – composta in maggioranza da giocatori rossoneri – sfiora la vittoria del Mondiale. Sul mercato, la dirigenza si limita a riportare a Milanello Gullit e Stroppa e acquista Di Canio e Sordo. Lasciano il club Papin, Raducioiu e Laudrup. L’ossatura della formazione è sempre la solita, con la granitica difesa, la diga Albertini-Desailly, la fantasia dei vari Savicevic, Donadoni e Boban. In attacco esplode Marco Simone.

Il girone di Champions League

Nella nuova stagione, il Milan trova sulla sua strada europea Ajax, Salisburgo e Aek Atene nel girone di qualificazione ai quarti. L’esordio è a Amsterdam e i Lancieri si dimostrano superiori, vincendo 2 a 0 con i gol di Ronald De Boer e Litmanen. Poi i rossoneri battono il Salisburgo ma la Uefa toglie i due punti a causa del lancio di un oggetto che colpisce il portiere austriaco. Pareggio e vittoria contro i greci, poi altro ko in casa contro gli olandesi.

Salisburgo-Milan, serve la vittoria

E così, il 7 dicembre 1994, al “Prater” di Vienna si gioca Salisburgo-Milan. La situazione in classifica costringe gli uomini di Capello a vincere per qualificarsi ai quarti di finale. Queste le formazioni in campo:
SALISBURGO: Konrad, Lainer, Kocijan, Mladenovic, Furstaller, Winklhofer, Jurcevic, Artner, Pfeifenberger, Feiersinger, Hiden.
MILAN: S. Rossi, Panucci, Maldini, Albertini, F. Galli, Baresi, Donadoni, Desailly, Massaro, Savicevic, Simone.

La partita

Il Salisburgo parte forte e Jurcevic impegna severamente il portiere rossonero. Il Milan cambia marcia e gioca forte: gol annullato a Maldini, poi arriva l’acuto di Massaro che spinge in rete il tiro di Simone respinto dal palo! Nella ripresa, Rossi è ancora prodigioso sul tiro di Hasenhuttl. Capello si chiude e passa alla difesa a cinque: la gara è un’epica battaglia. Nel finale, il subentrato Sordo sfiora il gol e poi segna ma viene fischiato un ingiusto fuorigioco. Al triplice fischio è una sorta di liberazione…

ultimo aggiornamento: 11-12-2018

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