24 maggio 1989, il Milan domina la Steaua e vince la Coppa dei Campioni

Il 24 maggio 1989, a Barcellona, si gioca la finalissima di Coppa dei Campioni. Milan-Steaua è un trionfo rossonero: doppietta per Gullit e Van Basten.

Dopo aver vinto lo scudetto superando il Napoli di Maradona, il Milan di Sacchi partecipa all’edizione successiva della Coppa dei Campioni. Nell’estate del 1988 i rossoneri piazzano il terzo acquisto straniero, attingendo sempre dall’Olanda, fresca campione d’Europa: a Van Basten e Gullit si aggiunge Rijkaard.

Rijkaard, Van Basten e Gullit
https://it.wikipedia.org/wiki/Milan_Associazione_Calcio_1988-1989#/media/File:Van_Basten_Gullit_Rijkaard_(1988).jpg

Il cammino in Coppa dei Campioni

Nel primo turno della manifestazione continentale, Baresi e compagni liquidano il Vitocha Sofia, contro cui Van Basten realizza una quadripletta. Negli ottavi, invece, gli ostici slavi della Stella Rossa rappresentano un osso durissimo e la gara di ritorno a Belgrado è un thriller sportivo: la nebbia salva il Milan da una quasi certa eliminazione e il giorno dopo la qualificazione arriva al termine della lotteria dei rigori. Ai quarti è il turno del Werder Brema: decisivo sempre Van Basten dal dischetto. Infine, o quasi, l’ostacolo Real Madrid per accedere in finale: dopo l’1-1 del “Bernabeu”, a San Siro i rossoneri travolgono i blancos con uno storico 5 a 0.


https://www.youtube.com/watch?v=NUlMokcGAcU

24 maggio 1989, Milan-Steaua

Il 24 maggio 1989, al “Camp nou” di Barcellona, va in scena la finalissima di Coppa dei Campioni Milan-Steaua. Queste le formazioni scelte da Sacchi e Iordanescu:
MILAN: G. Galli, Tassotti, Maldini, Colombo, Costacurta, Baresi, Donadoni, Rijkaard, Van Basten, Gullit, Ancelotti.
STEAUA BUCUREST: Lung, Petrescu, Ungureanu, Stoica, Bumbescu, Iovan, Lacatus, Minea, Piturca, Hagi, Rotariu.

Trionfo rossonero

Milan-Steaua, fin dalle prime battute, mette in mostra tutta la forza dei rossoneri che non lasciano scampo ai malcapitati rumeni. Dopo un palo, Gullit segna dopo la conclusione di Colombo. Il raddoppio è di Van Basten con un incontenibile colpo di testa su cross di Tassotti. Il Diavolo è incontenibile e chiude i conti con la doppietta di Gullit: destro al volo di rara potenza dal limite dell’area. A inizio ripresa, anche Van Basten fa doppietta con un diagonale sinistro all’angolino basso.

ultimo aggiornamento: 24-05-2019

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