Vertice Sco: l'arrivo di Putin che "dimentica" gli Stati Uniti
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Direttore: Alessandro Plateroti

Vertice Sco 2025: Putin rafforza l’asse con Xi Jinping e “dimentica” gli Stati Uniti

Vladimir Putin

Putin in Cina per il vertice Sco: quattro giorni tra bilaterali strategici e le dichiarazioni rilasciate prima della partenza.

Mentre Zelensky pone le sue condizioni per un possibile incontro bilaterale, il presidente russo Vladimir Putin è arrivato a Tianjin per dare inizio a una visita diplomatica di quattro giorni in Cina, su invito del leader cinese Xi Jinping. Il viaggio, come riportato da Sky News e Open, si svolge in occasione del vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (Sco) e culminerà il 3 settembre con la partecipazione del leader del Cremlino alla grande parata militare in Piazza Tienanmen. Ecco, a seguire, l’agenda del presidente russo e le sue parole prima di partire.

Vladimir Putin

Vertice Sco: dialogo con Modi, Erdogan e attesa per Kim Jong-un

Oltre al faccia a faccia con Xi Jinping, l’agenda del presidente russo include bilaterali di rilievo con il premier indiano Narendra Modi e con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. È in fase di definizione anche un incontro con il leader nordcoreano Kim Jong-un, che potrebbe svolgersi nei prossimi giorni a Pechino.

Nel frattempo, come riportato da Sky News, il presidente cinese Xi ha incontrato il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, con cui ha discusso “della necessità di rafforzare il multilateralismo e di riformare le istituzioni internazionali, in particolare l’architettura finanziaria globale“. Tra gli altri leader ricevuti da Xi, figurano i premier di Cambogia ed Egitto, il presidente kazako e il leader del Myanmar.

Alla Tianjin Guest House si è tenuto anche un incontro tra Xi e Modi, il primo dal 2017: un’occasione per ridurre le distanze tra India e Cina dopo anni di tensioni.

Le parole di Putin prima della partenza per la Cina

Poco prima della partenza per la Cina, aggiunge Open, Vladimir Putin ha rilasciato un’intervista all’agenzia ufficiale Xinhua in cui ha evitato ogni riferimento agli Stati Uniti, sottolineando invece la solidità dei rapporti con Pechino. “Le relazioni economiche tra Russia e Cina hanno raggiunto un livello senza precedenti“, ha dichiarato.

Dal 2021, il commercio bilaterale con Pechino è cresciuto di circa 100 miliardi di dollari“, ha aggiunto, rivendicando il ruolo di Mosca come “principale esportatore di petrolio e gas verso la Cina“. In questo contesto, ha anchhe annunciato un nuovo progetto energetico di rilievo: “Nel 2027 prevediamo di lanciare un’altra importante rotta del gas, la cosiddetta via dell’Estremo Oriente“.

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ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2025 9:18

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