SPID obbligatorio per la pensione: come aiutare gli anziani ad ottenere il pagamento
Vai al contenuto

Direttore: Franco Ferraro

SPID obbligatorio per la pensione: come aiutare gli anziani ad ottenere il pagamento

Schermata SPID su smartphone: il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

SPID necessario per accedere ai servizi pensione: ecco come farlo agli anziani senza impazzire, requisiti, passaggi e consigli pratici.

La digitalizzazione dei servizi pubblici è ormai una realtà consolidata e lo SPID è diventato lo strumento principale per accedere ai portali della Pubblica Amministrazione. Per molti pensionati questo significa dover utilizzare un’identità digitale per consultare il cedolino, verificare pagamenti o accedere ai servizi dell’INPS.

Se per chi è abituato alla tecnologia la procedura può sembrare semplice, per molti anziani rappresenta una fonte di ansia e confusione. Con il giusto approccio, però, è possibile accompagnarli passo dopo passo evitando stress e frustrazione.

Delle banconote e una calcolatrice arancione sul tavolo
Banconote e una calcolatrice dal colore arancione – www.newsmondo.it

Cos’è lo SPID e cosa serve per richiederlo

Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) consente di accedere con un’unica coppia di credenziali ai servizi online di enti pubblici e privati aderenti. È oggi lo strumento più utilizzato per gestire pratiche pensionistiche, bonus e comunicazioni ufficiali.

Per ottenerlo servono pochi requisiti fondamentali: un documento di identità valido, il codice fiscale, un indirizzo email personale e un numero di cellulare attivo. Non esistono limiti di età: qualsiasi cittadino maggiorenne può richiederlo.

È necessario scegliere un provider autorizzato, tra cui Poste Italiane, InfoCert o Sielte. Dopo la registrazione online, si procede con la verifica dell’identità che può avvenire di persona, tramite video riconoscimento o con carta d’identità elettronica.

Come aiutare un anziano senza farlo sentire in difficoltà

La prima regola è spiegare con calma a cosa serve lo SPID, evitando termini tecnici. Far capire che non si tratta di qualcosa di complicato ma di una “chiave digitale” per entrare nei servizi pubblici aiuta a ridurre la diffidenza iniziale.

È importante essere presenti durante la registrazione, compilare insieme i moduli e controllare con attenzione email e messaggi di conferma. Molti problemi nascono da dettagli semplici, come una password dimenticata o una mail finita nello spam.

Se l’anziano ha timore di usare computer o smartphone, può essere utile fare una piccola prova pratica prima della registrazione, mostrando come si naviga su un sito o come si inserisce un codice ricevuto via SMS. La pazienza è l’elemento chiave: sentirsi accompagnati riduce lo stress e aumenta la fiducia.

In caso di difficoltà persistenti, è possibile rivolgersi a un patronato o a uno sportello dedicato per ricevere assistenza. Ottenere lo SPID per la pensione non deve diventare un ostacolo, ma un passaggio guidato verso un accesso più semplice e sicuro ai servizi pubblici.

Leggi anche
500 euro per figli e aiuti ai divorziati: i requisiti per ottenere il bonus

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 22 Febbraio 2026 10:50

500 euro per figli e aiuti ai divorziati: i requisiti per ottenere il bonus

nl pixel