In una dichiarazione rilasciata di recente, Tajani ha chiarito il motivo per cui bisognerebbe andare a votare.
Dopo aver convocato la task force, Tajani si è espresso su un’altra questione delicata, “lontana” dai dazi ma non per questo motivo meno importante. Il vicepremier si è infatti espresso sul referendum basato sulla riforma sulla giustizia. In particolare, come riporta Affari Italiani tramite un’esclusiva, sul sondaggio condotto proprio dallo stesso portale. Sondaggio che ha visto il “Sì” imporsi, tra i partecipanti, con una percentuale netta pari al 60%.

Le parole di Tajani sul Referendum Giustizia
Il vicepremier ha dichiarato ciò: “Sondaggio che conferma la tendenza dell’opinione pubblica italiana che ha compreso il senso della riforma della giustizia approvata dal Parlamento. Si tratta di una riforma che esalta il ruolo del giudice terzo, che separa le carriere dei magistrati cambiando un sistema voluto da fascismo, che sottrae i magistrati dallo strapotere delle correnti politiche, che elimina la impunità dei magistrati con un organismo al di sopra delle parti che li giudicherà“.
L’intervistato ha poi aggiunto: “Insomma una riforma che restituirà la sacralità alla toga troppo spesso inzaccherata. Chiediamo ai cittadini di giudicare nel merito la riforma. Non è un referendum sul governo é un referendum per decidere se rinforzare la libertà in Italia con una giustizia giusta“.
Il motivo per cui votare
Tajani si è poi soffermato su quello che, secondo lui, è il motivo per cui bisognerebbe partecipare al referendum in arrivo: “Fino all’ultimo giorno spiegheremo ai cittadini le ragioni che vi spingono a sostenere la riforma. É importante andare a votare per scegliere se lasciare le cose come stanno con tutti i casi di malagiustizia oppure dare agli italiani una giustizia equa e giusta“.
Il fatto che oltre il 60% degli interpellati al sondaggio si dichiari favorevole alla riforma, potrebbe giocare chiaramente a favore della maggioranza anche in termini di campagna elettorale.