Durante un intervento in aula al Senato, Renzi ha accusato uno dei ministri presenti di essere un incapace.
Dopo essersi espresso sull’approccio del governo alla guerra in Iran, Renzi ha rincarato la dose appena poche ore fa. Questa volta, si è pronunciato durante un intervento in aula al Senato. Sede in cui si è scagliato contro uno dei ministri presenti.
Il leader di Italia Viva ha accusato il suo oppositore di essere un incapace. Motivando l’utilizzo di questo suo termine con una spiegazione, ma senza togliere al gesto in questione la “gravosità ” che ha suscitato le polemiche dei presenti in aula.

Lite tra Renzi e Urso
Ancora una volta, la lite che ha visto come protagonista il leader di Italia Viva ha visto come partecipante il ministro Urso. Tutto ha avuto inizio, come riporta Open, in seguito ad una serie di domande sul caro energia e carburante legato proprio alla guerra in Iran.
Tuttavia, la risposta fornita dal ministro su dei presunti aumenti “inferiori ad altri Paesi” non ha convinto l’ex Premier. Il quale ha affondato il colpo rispondendo in questo modo: “Le accise non le ha aumentate Conte, non le ha aumentate Renzi, non le ha aumentate Draghi. Le ha aumentate Giorgia Meloni e la cosa devastante è che Adolfo Russo non è stato capace di dare una risposta che fosse una“.
— Matteo Renzi (@matteorenzi) March 12, 2026
Poi, l’attacco rivolto proprio al diretto interessato, visibile all’interno di questo post social: “Complimenti, uno incapace come lei era abbastanza che non lo vedevamo“. A questo punto, Urso ha replicato dichiarando come l’ex Premier si sia a suo tempo “inginocchiato a Rouhani al Campidoglio“.
L’attacco via social
Renzi ha proseguito l’attacco al ministro delle Imprese via social, accusandolo di essere sempre stato un sostenitore del regime di Teheran: “Il ministro Urso è da sempre un difensore del regime di Teheran. Oggi gliel’ho ricordato in Aula, al Senato e si è innervosito. Su benzina, gasolio, pressione fiscale, Pil Urso è stato lasciato solo anche dalla sua maggioranza“.