In merito al deficit riguardante il Pil italiano notificato dalla Meloni, Conte e Schlein si sono detti piuttosto critici.
Di recente, la Meloni ha commentato il deficit del Pil italiano in maniera delusa e amareggiata. Citando, tra i tanti fattori secondo lei avversi circa questo esito negativo, anche il Superbonus. Ovvero, la misura precedentemente introdotta da Conte, il quale si è espresso insieme alla Schlein in maniera critica.
I due rispettivi politici dell’opposizione, si sono infatti pronunciati in maniera negativa nei confronti dell’operato della Premier. In particolare il leader del M5S, il quale ha rilasciato una lunga dichiarazione a riguardo.

Il commento di Conte
Il leader del Movimento 5 Stelle ha esordito dichiarando ciò: “Ci ha messo una intera giornata per trovare uno straccio di giustificazione al fallimento economico del suo Governo. Un fallimento che purtroppo penalizza tutti noi, certificato dai dati di oggi. Poco fa Meloni ha avuto l’illuminazione. La voragine delle spese sul Riarmo, con aumenti di 12 miliardi l’anno sulle spese militari? I 14 miliardi buttati sul plastico del Ponte sullo stretto?Il miliardo buttato nei Centri in Albania? I tagli a investimenti, sanità e scuola che ha firmato in Europa? I record sulle tasse? I 3 anni di crollo della produzione industriale senza un piano industriale? Il rifiuto di tassare gli extraprofitti di banche e aziende energetiche? Macché. È tutta colpa del Superbonus!“.
Dopo la chiusura sarcastica sul Superbonus, l’ex Premier ha rincarato la dose attribuendo alla leader in carica la colpa di aver impoverito famiglie e imprese: “Presidente Meloni, il disco si è rotto. Questa lagna la sentiamo da 4 anni. Basta con queste balle da parte di chi ha un ministro dell’Economia che ha gestito più di tutti il Superbonus, dalla leader di un partito che ha proposto negli anni estensioni e proroghe di quella misura, che ha usato i numeri della crescita e dei posti di lavoro prodotti da quella misura per la sua propaganda. Dopo 4 anni e 0 riforme il tempo della ‘superscusa’ è scaduto. Presidente Meloni, parlaci piuttosto dei 209 miliardi che ti abbiamo lasciato da spendere e che non hai nemmeno saputo mettere a terra. Hai trovato la tavola riccamente imbandita e sei stata così incapace da impoverire famiglie e imprese“.
Le parole della Schlein
Oltre alla dura replica di Conte, come riportato da Sky Tg 24, anche la Schlein si è espressa in maniera critica nei confronti della Premier: “Il record di pressione fiscale e i tagli a servizi fondamentali come sanità, trasporti e scuola segnano il fallimento di questo governo. Se non ci fosse stato il Pnrr che Meloni non voleva, l’Italia sarebbe in recessione. Hanno accettato la richiesta sbagliata e irraggiungibile del cinque per cento di spesa militare per non dire di no a Trump, ma in queste condizioni non ci sarà nemmeno quel margine in più in ci speravano con l’uscita dalla procedura di infrazione. Avevano i numeri per fare tutto e sono riusciti a non fare nulla“.